Domenica 14 giugno 2026 – 21:30 WIB
Beirut, VIVA – L’esercito israeliano ha lanciato un altro attacco aereo nella periferia meridionale di Beirut, in Libano, domenica 14 giugno 2026. Questa azione è stata sotto i riflettori perché avvenuta durante l’accordo cessate il fuoco tra le due parti è ancora in corso.
L’attacco ha preso di mira la zona di Dahiyeh, una zona conosciuta come una delle roccaforti del gruppo Hezbollah nella capitale libanese. Secondo un rapporto dell’agenzia di stampa Anadolu, gli aerei da guerra israeliani hanno bombardato la zona senza preavviso ai residenti.
Forti esplosioni si sono sentite in diversi punti di Dahiyeh. Non molto tempo dopo l’attacco, una nuvola di fumo è stata vista alzarsi dal luogo dell’obiettivo.
Questa condizione ha suscitato nuove preoccupazioni riguardo alla stabilità della sicurezza in Libano, soprattutto nel contesto degli sforzi per mantenere il cessate il fuoco in corso tra Israele e Hezbollah.
Israele afferma di prendere di mira località collegate a Hezbollah
Nella sua dichiarazione ufficiale, l’esercito israeliano ha affermato che l’attacco ha preso di mira un luogo ritenuto collegato al gruppo Hezbollah.
Tuttavia, fino alla stesura di questo rapporto non erano disponibili ulteriori dettagli sugli obiettivi attaccati o sulle conseguenze dirette dell’attacco sugli impianti in questione.
Quest’ultimo attacco si aggiunge all’elenco delle operazioni militari israeliane in territorio libanese che sono continuate negli ultimi mesi nonostante sia stato raggiunto un accordo per porre fine temporaneamente al conflitto.
Preceduto dall’Ufficio Call of Israel
L’attacco a Dahiyeh è avvenuto poche ore dopo che due alti funzionari israeliani avevano chiesto un’azione militare contro l’area.
Il capo dell’Autorità di sicurezza israeliana, Itamar Ben-Gvir, insieme al capo dell’Autorità finanziaria israeliana, Bezalel Smotrich, avevano precedentemente chiesto attacchi aerei sulla periferia meridionale di Beirut.
La chiamata è arrivata dopo che due droni, presumibilmente provenienti da Hezbollah, hanno attaccato il nord di Israele.
Tuttavia, questo appello ha ricevuto attenzione perché è stato trasmesso quando era ancora in vigore il cessate il fuoco entrato in vigore il 17 aprile 2026.
La mossa di Israele di sferrare un attacco a Beirut nel pieno del periodo di cessate il fuoco solleva nuovamente interrogativi sull’efficacia e sulla sostenibilità dell’accordo precedentemente raggiunto.
Le tensioni al confine non si sono attenuate
Negli ultimi mesi la situazione della sicurezza al confine tra Israele e Libano è stata ancora caratterizzata da episodi di attacchi reciproci e da tensioni che non si sono completamente attenuate.
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È noto che l’esercito israeliano ha continuato a condurre operazioni militari in Libano dal 2 marzo 2026. Oltre agli attacchi aerei, secondo quanto riferito le truppe israeliane stanno ancora occupando una serie di aree nella parte meridionale del Libano.



