Home Salute I medici di Thane danno nuova vita a un’anziana con complesse ostruzioni...

I medici di Thane danno nuova vita a un’anziana con complesse ostruzioni arteriose

25
0

I medici di Thane hanno trattato con successo una donna anziana con un caso complesso di malattia delle arterie periferiche (PAD) utilizzando la tecnologia avanzata di aterectomia con laser ad eccimeri, segnando un passo significativo nella cura vascolare minimamente invasiva.

La paziente di 88 anni, un caso noto di diabete, ipertensione e precedente ictus, si è presentata con un forte dolore e cancrena al dito del piede al KIMS Hospitals Thane. L’imaging ha rivelato un’ostruzione in un’arteria principale della gamba. È stata sottoposta a una procedura endovascolare minimamente invasiva utilizzando il sistema laser Philips Excimer 300 insieme a un catetere specializzato per aterectomia laser, che ha contribuito a eliminare l’ostruzione arteriosa e ripristinare il flusso sanguigno. Il paziente ha sperimentato un notevole sollievo ed è stato dimesso il giorno successivo, camminando comodamente.

Questo sistema avanzato utilizza un laser ultravioletto (308 nm) freddo per abbattere con precisione la placca all’interno dei vasi sanguigni, comprese le ostruzioni complesse e di lunga data, senza danneggiare i tessuti sani circostanti. È particolarmente efficace nel trattamento delle occlusioni totali croniche (CTO), ovvero arterie completamente bloccate e difficili da trattare con i metodi convenzionali.

Nell’angioplastica e nello stent convenzionali, le arterie bloccate vengono allargate e supportate con stent per mantenere il flusso sanguigno. Tuttavia, in blocchi complessi o di lunga durata, la durata di questi risultati può essere limitata. Per risolvere questo problema, sono state introdotte diverse tecniche di aterectomia meccanica, come dispositivi direzionali, orbitali e rotazionali, per rimuovere fisicamente la placca. Sebbene efficaci, questi metodi possono aumentare la complessità procedurale e comportare rischi come l’embolizzazione distale (sloccamento delle particelle di placca) e lesioni vascolari.

L’aterectomia laser ad eccimeri offre un approccio più avanzato. Funziona utilizzando l’energia laser ultravioletta per vaporizzare con precisione la placca morbida, distruggendo anche i depositi di calcio a livello molecolare. Ciò consente la rimozione controllata e mirata dei blocchi senza danneggiare il tessuto circostante. Uno dei suoi principali vantaggi è un rischio significativamente più basso di embolizzazione distale o di dissezione dei vasi, rendendo la procedura più sicura, più efficiente e particolarmente vantaggiosa nei pazienti anziani e ad alto rischio.

Uno dei principali vantaggi di questa tecnologia è l’erogazione di energia personalizzabile, che consente ai medici di regolare le impostazioni del laser in base al tipo e alla gravità del blocco. Il sistema consente inoltre una rimozione controllata e ad alta precisione della placca, riducendo la complessità procedurale e migliorando i risultati.

A livello globale, la tecnologia laser ad eccimeri è stata utilizzata in oltre 600.000 procedure ed è considerata affidabile per il trattamento di patologie vascolari complesse, soprattutto nei pazienti anziani e ad alto rischio.

Il dottor Ritesh Gaikwad, consulente chirurgo vascolare, spiega: “La tecnologia laser ad eccimeri ci offre un vantaggio significativo nel trattamento di arterie complesse e completamente bloccate. La sua precisione ci consente di rimuovere i blocchi strato dopo strato, migliorando i tassi di successo anche nei pazienti anziani e ad alto rischio. Le possibilità di embolizzazione distale e dissezioni sono minime.”

Il Dott. Vinit Paliwal, consulente chirurgo vascolare, aggiunge: “Con i sistemi laser avanzati, ora possiamo affrontare condizioni vascolari difficili con un’invasione minima. La capacità di personalizzare l’erogazione di energia in base alla lesione rende il trattamento più sicuro ed efficace, aiutandoci in definitiva a ottenere migliori risultati di salvataggio dell’arto.”

L’aterectomia laser sta emergendo come opzione preferita per i pazienti che potrebbero non essere candidati ideali per la chirurgia a cielo aperto, offrendo degenze ospedaliere più brevi, recupero più rapido e rischi procedurali ridotti.

Source link

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here