Home Lifestyle La tendenza più importante dell’IFA 2026 non è stata un telefono o...

La tendenza più importante dell’IFA 2026 non è stata un telefono o uno smartwatch, bensì un vero e proprio cambiamento di categoria

25
0

La fiera tecnologica IFA 2026 è stata il trampolino di lancio per una serie di entusiasmanti dispositivi mobili, dal Huawei Watch D3 con il bracciale dotato di sensore per la misurazione della pressione sanguigna, fino al primo telefono in edizione limitata di Tecno e Tonino Lamborghini.

Tuttavia, quest’anno la fiera ha dato un netto impulso a ciò che definisce “mobilità”, un concetto che spazia dagli scooter alle auto completamente elettriche.

È una novità più importante di quanto si possa pensare, non solo dal punto di vista dell’IFA, ma anche per la gamma di prodotti di alcuni marchi che forse conoscete nel settore della telefonia mobile, a indicare un cambiamento sia nella fiera stessa che nei prodotti che i marchi considerano il futuro.

L’IFA diventa un mini CES

Aerei, trattori e automobili

Inquadratura panoramica dello stand alla fiera Crediti: Navee

Chiunque abbia partecipato o seguito da vicino le fiere tecnologiche IFA e CES negli ultimi anni avrà un’idea chiara di cosa trattino ciascuna di esse.

Molti avranno notato il cambiamento di rotta del CES verso la mobilità negli ultimi anni. Marchi automobilistici di grande nome hanno partecipato, le compagnie aeree hanno fatto annunci in quella sede e i visitatori hanno visto elicotteri e persino barche nell’area espositiva.

Quest’anno anche l’IFA sembra aver preso (se mi perdonate il gioco di parole) questa direzione, ma non sulla stessa scala del CES. A Berlino, infatti, è la mobilità personale e urbana a essere sotto i riflettori, piuttosto che la tecnologia agricola di John Deere o i piani di viaggio basati sull’intelligenza artificiale di Delta.

Nomi noti che entrano nel mondo della mobilità

Ma non con i telefoni

Un’immagine promozionale dello stand Xiaomi all’IFA 2026 Crediti: Xiaomi

Diversi grandi nomi hanno presentato o dimostrato prodotti legati alla mobilità all’IFA 2026. Xiaomi è il marchio che più di tutti riflette l’orientamento del CES, pur rimanendo fedele alla tradizionale attenzione dell’IFA per i prodotti per la casa intelligente.

Nell’ambito del suo ecosistema “Human x Car x Home”, l’azienda ha esposto presso il proprio stand l’auto elettrica SU7 e la Vision GT, ha annunciato accordi con concessionari automobilistici, ha lanciato il sito web Xiaomi Auto in Europa e ha confermato che le sue auto saranno lanciate nella regione nel 2027.

Xpeng, produttore di auto elettriche, ha sfruttato l’IFA per presentare la propria gamma di veicoli e ha abbracciato appieno i cliché tipici delle fiere tecnologiche, mostrando un robot umanoide e un concept di auto volante modulare.

Anche Volkswagen è presente all’IFA, ma non con un veicolo specifico. Sta invece coinvolgendo il pubblico con installazioni creative insolite, concerti e dimostrazioni di stampanti 3D e di cucina, il tutto alimentato da veicoli elettrici.

Dopo aver annunciato l’eBike a luglio, N+ ha presentato per la prima volta all’IFA la VW Smart eBike, e i visitatori possono provarla allo stand della VW.

Sharp è presente all’IFA con la sua gamma di eBike più ampia di sempre, che comprende modelli da città, da carico e pieghevoli. Ha inoltre parlato di tecnologie legate alla mobilità, tra cui le batterie a stato semi-solido che garantiscono maggiore autonomia e peso ridotto.

Monopattini, mobilità intelligente ed esoscheletri

A consolidare ulteriormente la tendenza

Non sono solo i grandi marchi a mettere in mostra la propria forza nel settore della mobilità all’IFA. Anche Urbanglide e isinwheel presentano anche eBike, mentre Acer — un marchio meglio conosciuto per i laptop — ha approfittato dell’IFA per mostrare il suo monopattino elettrico più potente, il Predator ES Thunder Pro. Sarà disponibile all’inizio del prossimo anno.

Razer, che non ha mai paura di sperimentare novità, ha collaborato con Niu Technologies per realizzare lo scooter elettrico FQiX x Razer Special Edition. L’impegno di Acer e Razer nel settore degli scooter dimostra che le aziende stanno seguendo da vicino le tendenze della mobilità personale.

Navee, un marchio specializzato in scooter e golf cart elettrici, ha lanciato il Fold P10, uno scooter elettrico pieghevole, e la sua nuova gamma di esoscheletri.

Si tratta di un’altra tendenza nel campo della mobilità emersa all’IFA. HyperShell, probabilmente il marchio più noto nel settore degli esoscheletri, ha presentato HyperShell Halo, il suo esoscheletro fuoristrada a copertura completa della gamba. Ascentiz ha presentato un esoscheletro modulare, mentre AlpWalk ha esposto un esoscheletro di assistenza all’anca.

Un’immagine promozionale dell’esoscheletro HyperShell Halo Crediti: HyperShell

Gli esoscheletri sono una vista comune alle fiere, ma prodotti come lo Strutt EV1C non lo sono, e la sua presenza alla fiera sottolinea il cambiamento di rotta dell’IFA verso la mobilità intelligente. L’EV1C è un veicolo intelligente modulare a trazione quadrupla, dotato di sensori e telecamere, progettato per muoversi autonomamente nelle città.

L’IFA si reinventa

Mentre i marchi si diversificano

Tradizionalmente, la fiera IFA non è mai stata un evento “mobile”, almeno in termini di lanci multipli di nuovi smartphone di grande rilievo. L’IFA era la fiera dedicata a televisori, audio, domotica e, occasionalmente, dispositivi indossabili.

L’IFA ha osservato come il CES sia cambiato negli ultimi anni e ora è impegnata a reinventarsi seguendo un percorso simile. Tuttavia, non sarebbe in grado di farlo se non ci fosse la domanda da parte delle aziende che desiderano presentare prodotti legati alla mobilità.

La tendenza in atto è evidente nella reintroduzione del “Mobility Test Track” dell’IFA, che era stato sperimentato lo scorso anno, dove i visitatori possono provare in tutta sicurezza scooter elettrici, e-bike e altri prodotti di mobilità personale in condizioni reali. Il CES dispone già da tempo di uno spazio dedicato ai test sui veicoli elettrici.

Questo non significa che l’IFA 2026 non sia stato fantastico per gli appassionati di dispositivi mobili. Il Poco F9 Pro e il Poco F9 Ultra hanno dato il via alle danze prima dell’apertura della fiera, seguiti dagli annunci di Tecno, Circular e Xiaomi, tra gli altri.

Dopo alcuni anni passati a lottare per ritrovare la propria identità, l’IFA sembra aver ritrovato il proprio equilibrio. L’edizione 2026 appare come la più variegata e interessante dai tempi precedenti al 2020, anche se non tutto ha ruotato attorno a telefoni e smartwatch.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here