Lunedì il Team USA non ha passato una bella serata, subendo una schiacciante sconfitta per 4-1 contro i belgi. La questione del futuro del calcio in America, tuttavia, ha avuto una serata molto positiva.
Secondo Michael Mulvihill della FOX, il numero di spettatori del gioco è salito a 50,1 milioni.
Ciò include i numeri del pubblico su Fox (in lingua inglese), Telemundo e Peacock (in spagnolo).
Per metterlo in prospettiva, come osserva il post di Mulvihill, si tratta dell’evento sportivo non NFL più visto da oltre 30 anni. Un’impresa ancora più impressionante se si considera che si trattava di una partita degli ottavi di finale, non di un quarto o di una semifinale, tanto meno di una partita di campionato.
Come osserva Mike Florio di Pro Football Talk, “i campionati conference della NFL a gennaio (Patriots-Broncos e Rams-Seahawks) hanno registrato una media di 47,4 milioni”.
Anche tenendo conto del forte afflusso di spettatori di lingua spagnola, si tratta di numeri davvero impressionanti per una squadra di calcio statunitense.
Portare il Team USA al punto in cui possa competere sul campo con le élite europee rimane un problema fastidioso. Dopo la combattuta sconfitta per 2-1 del Belgio contro la Spagna venerdì, la sconfitta maschile degli Stati Uniti sembra decisamente migliore.
Ma a parte il campo, non c’è dubbio che gli Stati Uniti siano in grado di competere con chiunque in termini di spettatori. E non si può più dire che gli Stati Uniti siano un paese “cattivo” dal punto di vista calcistico.



