mercoledì 29 aprile 2026 – 01:44 WIB
GazaVIVA – Fonti mediche nella Striscia di Gaza avvertono del rischio di una chiusura unica fabbrica ossigeno che opera nelle aree di Gaza e Gaza Nord.
La pianta è la principale fonte di ossigeno per i pazienti della regione, soprattutto quelli affetti da malattie croniche, e per le strutture mediche.
La fonte ha spiegato che l’impianto di ossigeno spesso subisce danni dovuti al fatto di essere costretto a funzionare e ad essere utilizzato continuamente, oltre alla mancanza di alternative adeguate.
Questa condizione rischia di interrompere la fornitura di ossigeno medico e di mettere in pericolo la vita del paziente.
È stato affermato che il perdurare di questa situazione sarebbe un segno che presto si sarebbe verificata una catastrofe umanitaria, considerata l’elevata domanda di ossigeno negli ospedali e in numerosi centri sanitari della regione. (Formica)
Oms: necessari 172mila miliardi di rupie per migliorare il sistema sanitario a Gaza
Più di 1.800 strutture sanitarie sono state parzialmente o completamente distrutte, dagli ospedali ai più piccoli centri sanitari di base, cliniche e farmacie.
VIVA.co.id
25 aprile 2026



