Martedì 7 luglio 2026 – 22:37 WIB
VIVA – spagnolo assicurarsi un posto ai quarti di finale Coppa del Mondo 2026 dopo la sottomissione Portogallo con un punteggio di misura di 1-0 in un duello bollente tra i paesi della penisola iberica all’AT&T Stadium, Arlington, Texas, martedì mattina WIB, 7 luglio 2026.
La partita, che si prevedeva feroce, è andata secondo le aspettative. Le due squadre sono rimaste unite per tutta la partita finché l’unico gol di Mikel Merino nei minuti di recupero ha fatto la differenza e ha posto fine al cammino del Portogallo.
Questa vittoria non solo ha portato La Roja tra le prime otto. Sono una serie di fatti interessanti emersi da questa partita, a partire dal record difensivo della Spagna, dalla maledizione del Portogallo nella fase a eliminazione diretta, fino ai momenti emozionanti Cristiano Ronaldo che si ritiene abbia giocato la sua ultima partita di Coppa del Mondo.
Ecco i fatti.
1. Gol al 91′ che mette fine al sogno del Portogallo
Quando sembrava che la partita dovesse proseguire ai supplementari, la Spagna ha addirittura rubato un gol al 90+1.
Partendo dall’esecuzione di un calcio di punizione veloce, Fabian Ruiz ha passato la palla a lato del campo prima che Ferran Torres mandasse un passaggio filtrante in area di rigore. Mikel Merino, appena entrato come sostituto, appare smarcato e spara un rasoterra che Diogo Costa non riesce a raggiungere.
Questo gol ha cambiato immediatamente la direzione della partita. Il Portogallo non ha più tempo per replicare, mentre la Spagna festeggia il passaggio ai quarti di finale.
2. Le lacrime di Cristiano Ronaldo sono il simbolo della fine di un’era
I riflettori più grandi dopo il lungo fischio erano puntati su Cristiano Ronaldo.
Il 41enne capitano del Portogallo è stato visto stordito in mezzo al campo prima di piangere. Questo momento ha segnato la fine del viaggio della megastar sul palco della Coppa del Mondo dopo essere apparsa in sei diverse edizioni.
Ronaldo non è riuscito a portare il Portogallo oltre e ha dovuto concludere il torneo nel modo più doloroso: perdendo a causa di un gol all’ultimo minuto.
3. La difesa spagnola stabilisce un record storico
La vittoria sul Portogallo ha dimostrato ancora una volta quanto sia forte la difesa spagnola.
Secondo i dati Opta, La Roja è ora la prima squadra a registrare la porta inviolata per sei volte consecutive ai Mondiali. Anche il gol di Unai Simón non ha subito gol per 609 minuti o più di 10 ore di partita.
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Questo record è la prova che la forza della Spagna sotto Luis de la Fuente non risiede solo nel possesso della palla, ma anche in un’organizzazione difensiva molto disciplinata.



