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Aggiornamento sul richiamo delle vitamine poiché la FDA stabilisce il livello di rischio

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Un integratore alimentare venduto a livello nazionale contenente vitamina C come nutriente principale è sotto richiamo dopo che la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha formalmente classificato l’azione con un livello di rischio ufficiale, settimane dopo che il produttore aveva avvertito per la prima volta i consumatori sugli allergeni non dichiarati.

Blueroot Health aveva inizialmente annunciato il richiamo alla fine di marzo dopo che i test interni avevano identificato allergeni non dichiarati.

Successivamente ha ampliato l’azione il 10 aprile per includere tutti i prodotti realizzati da un lotto diverso.

La FDA ha ora completato la sua revisione e ha classificato il richiamo come un’azione di Classe II.

Newsweek ha contattato Blueroot Health per un commento via e-mail.

Cosa sapere

Il richiamo riguarda gli integratori alimentari Vital Nutrients Aller‑C, venduti in flaconi da 100 e 200 conteggi, secondo i registri di applicazione della FDA e gli annunci dell’azienda.

Blueroot Health ha affermato che i prodotti potrebbero contenere uova, soia e nocciole non dichiarate, allergeni non elencati sulle etichette dei prodotti.

Le persone con allergie o grave sensibilità a questi ingredienti potrebbero correre il rischio di una reazione allergica grave o potenzialmente pericolosa per la vita se gli integratori vengono consumati.

Sono interessate dal richiamo un totale di 11.849 bottiglie.

Gli integratori sono stati distribuiti ampiamente in 40 stati degli Stati Uniti: Alaska, Arizona, California, Colorado, Connecticut, Florida, Georgia, Hawaii, Idaho, Illinois, Indiana, Iowa, Kansas, Kentucky, Maine, Maryland, Massachusetts, Michigan, Minnesota, Mississippi, Montana, Nevada, New Hampshire, New Jersey, New Mexico, New York, North Carolina, Ohio, Oregon, Pennsylvania, South Carolina, Tennessee, Texas, Utah, Vermont, Virginia, Washington, West Virginia, Wisconsin e Wyoming.

Secondo la società, i prodotti ritirati sono stati venduti a livello nazionale tramite VitalNutrients.co e altri rivenditori online, con distribuzione da settembre 2025 a marzo 2026.

Il richiamo inizialmente riguardava i lotti 25E04‑A e 25E04‑B, ma Blueroot Health ha successivamente ampliato il richiamo per includere tutti i prodotti realizzati dal lotto 25E04.

Le bottiglie interessate hanno una data di scadenza maggio 2027 e sono confezionate in bottiglie di plastica bianca riportanti il ​​numero di lotto sul lato.

Per i flaconi da 100 conteggi, i codici prodotto universali interessati sono 693465524114 e 693465000083, collegati ai lotti 25E04, 25E04‑A e 25E04‑B.

Per le bottiglie da 200 conteggi, gli UPC sono 693465524213 e 693465000090, associati al lotto 25E04‑B.

Blueroot Health ha affermato che gli allergeni non dichiarati sono stati scoperti durante test interni di routine e sono stati prontamente segnalati alla FDA.

La società ha affermato che fino ad oggi non sono state segnalate malattie in relazione al prodotto.

I registri della FDA elencano il richiamo con il numero di richiamo H‑0663‑2026, associato all’ID evento 98663.

Il richiamo è stato avviato volontariamente dall’azienda e le notifiche iniziali sono state inviate attraverso più canali, tra cui e-mail, lettere e comunicati stampa.

Il richiamo è stato avviato il 27 marzo. Il 15 aprile la FDA ha classificato formalmente il richiamo come Classe II, assegnando un livello di rischio ufficiale.

Il richiamo è ancora in corso e non è stata annunciata alcuna data di conclusione.

Consumatori chi acquistato gli integratori interessati si consiglia di interrompere immediatamente l’uso e restituire il prodotto a Blueroot Health per una sostituzione.

Che cos’è un richiamo di classe II?

La FDA utilizza una designazione di richiamo di Classe II quando l’uso o l’esposizione a un prodotto può causare conseguenze avverse sulla salute temporanee o reversibili dal punto di vista medico, o quando la probabilità di effetti gravi sulla salute è considerata remota.

Sebbene non sia la categoria più severa dell’agenzia, una classificazione di Classe II riflette comunque a preoccupazione significativa per la sicurezza— in particolare quando sono coinvolti allergeni non dichiarati e i consumatori fanno affidamento sull’etichettatura per evitare l’esposizione.

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