L’unità criminale informatica della Procura sta conducendo l’operazione, si legge in una nota, alla quale è coinvolta anche l’Europol.
Sia il presidente di X Musk che l’ex amministratore delegato di X Linda Yaccarino sono stati convocati alle udienze di aprile, mentre i dipendenti di X saranno interrogati come testimoni, secondo la procura di Parigi.
La CNN ha contattato X per un commento.
Il procuratore di Parigi Laure Beccuau ha affermato che l’indagine francese, inizialmente concentrata sul sospetto abuso di algoritmi, è stata ampliata per includere “i deepfake sessualizzati di Grok”.
La settimana scorsa la Commissione europea ha avviato un’indagine sul chatbot di intelligenza artificiale Grok di X, in seguito alle critiche sulla sua capacità di generare immagini sessualmente esplicite.
L’esame di questa funzione è giunto al culmine alla fine dell’anno scorso, quando è emerso che il chatbot aveva prodotto un’ondata di immagini digitalmente spogliate – comprese quelle di donne e bambini – per volere degli utenti.
Da allora il colosso dei social media ha impedito a tutti gli utenti di Grok di creare immagini di persone con abiti succinti.
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