Giovedì 1 gennaio 2026 – 11:36 WIB
Giacarta – Il Ministero delle comunicazioni e del digitale (Kemkomdigi) e l’Associazione indonesiana dei fornitori di telecomunicazioni (ATSI) sperano nella registrazione Carta SIM basato biometria riconoscimento facciale (riconoscimento del volto) è in grado di limitare gli spostamenti dei criminali digitali, che spesso utilizzano i numeri cellulari come punto di ingresso.
Programma per l’implementazione della registrazione della carta SIM basata sulla biometria del riconoscimento facciale (riconoscimento del volto) per i nuovi clienti inizierà oggi giovedì 1 gennaio 2026.
Tale registrazione è ancora in forma di registrazione volontaria, cioè non ancora obbligatoria, ed è ancora in fase di sperimentazione prima che la policy diventi pienamente effettiva a partire dal 1° luglio 2026.
Anche così, i criminali informatici, alias hacker non restare in silenzio. Kaspersky ha rilevato e bloccato oltre 142 milioni di clic su link di phishing nel secondo trimestre del 2025, con un aumento del 3,3% rispetto al primo trimestre.
Oggi, il phishing sta subendo un cambiamento guidato da sofisticate tecniche di inganno basate sull’intelligenza artificiale (AI) e metodi di evasione innovativi.
I criminali informatici sfruttano deepfake, clonazione vocale e piattaforme affidabili come Telegram e Google Translate per rubare dati sensibili, compresi i dati biometrici di riconoscimento facciale (riconoscimento del volto), che comporta rischi senza precedenti per i cittadini e le imprese.
L’attenzione si è spostata dalle password ai dati immutabili. I criminali informatici, ovvero gli hacker, prendono di mira i dati biometrici del riconoscimento facciale (riconoscimento del volto) attraverso siti falsi che richiedono l’accesso alla fotocamera dello smartphone con pretesti quali la verifica dell’account, l’acquisizione del riconoscimento facciale o altri dati biometrici immutabili.
Viene utilizzato per l’accesso non autorizzato ad account sensibili o venduto sul dark web. “La convergenza tra intelligenza artificiale e tattiche evasive ha trasformato il phishing in un’imitazione quasi naturale delle comunicazioni legittime, mettendo alla prova anche gli utenti più vigili”, ha affermato Olga Altukhova, esperta di sicurezza di Kaspersky.
Gli hacker non si accontentano più di rubare le password: prendono di mira i dati biometrici del riconoscimento facciale (riconoscimento del volto) – che ha il potenziale di creare conseguenze devastanti a lungo termine. Si chiede inoltre agli utenti di essere più scettici e proattivi per non diventarne vittime.
Inizia la nuova era delle SIM in Indonesia: il volto è il requisito principale
Kemkomdigi ha annunciato che l’implementazione di un sistema di registrazione della carta SIM basato sul “riconoscimento facciale” dei dati biometrici per i nuovi clienti inizierà ufficialmente il 1 gennaio 2026.
VIVA.co.id
1 gennaio 2026



