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Il Dipartimento di Giustizia apre un’indagine penale sulle accuse di spionaggio nella Silicon Valley

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Il Dipartimento di Giustizia ha avviato un’indagine penale sulle accuse secondo cui la società di risorse umane Deel, basata sull’intelligenza artificiale, valutata circa 17 miliardi di dollari, avrebbe orchestrato un’operazione di spionaggio all’interno di una società concorrente della Silicon Valley.

IL Giornale di Wall Street rapporti che i pubblici ministeri federali hanno aperto un’indagine penale sulle accuse secondo cui Deel, una società di risorse umane basata sull’intelligenza artificiale, avrebbe reclutato una spia per infiltrarsi in un’azienda rivale e rubare informazioni riservate. Secondo i documenti esaminati dal Diario e fonti vicine alla questione, l’indagine segna una significativa escalation in un caso di spionaggio aziendale che ha scosso la Silicon Valley.

Craig Missakian, il procuratore degli Stati Uniti per il distretto settentrionale della California, ha recentemente emesso mandati di comparizione presso il gran giurì, alla ricerca di informazioni su una presunta operazione di spionaggio che Deel avrebbe condotto all’interno di Rippling, una società concorrente di risorse umane. Le citazioni in giudizio, inviate nelle ultime settimane, rappresentano la prima indicazione che le autorità federali stanno trattando la questione come un potenziale procedimento penale piuttosto che semplicemente come una controversia civile tra rivali commerciali.

Le accuse derivano da una dichiarazione giurata depositata in aprile da Keith O’Brien, un dipendente irlandese di Rippling, il quale affermava che l’amministratore delegato di Deel Alex Bouaziz lo aveva reclutato personalmente e aveva fornito istruzioni specifiche su quali informazioni estrarre da Rippling. La dichiarazione giurata di O’Brien sostiene che altri dirigenti della Deel hanno partecipato al piano di spionaggio, incluso il padre di Bouaziz, che ricopre il ruolo di presidente esecutivo e direttore strategico della società.

Un portavoce di Deel ha risposto alla rivelazione affermando che la società non è a conoscenza di un’indagine penale ma ha espresso la volontà di collaborare con le autorità. La società ha precedentemente negato ogni illecito, affermando: “Neghiamo tutti gli illeciti legali e non vediamo l’ora di far valere le nostre domande riconvenzionali”.

I documenti del tribunale che sono stati aperti forniscono ulteriori dettagli sulla presunta operazione. Secondo questi documenti, un’entità collegata a Deel ha trasferito $ 6.000 su un conto bancario di proprietà della moglie di Dan Westgarth, direttore operativo di Deel. I documenti affermano che l’importo identico è stato poi inoltrato da quel conto a O’Brien pochi secondi dopo, suggerendo un potenziale schema di pagamento progettato per oscurare l’origine dei fondi.

Né Alex Bouaziz, suo padre, né Westgarth hanno risposto alle richieste di commento sull’indagine. L’avvocato di O’Brien ha rifiutato di fornire qualsiasi dichiarazione in merito.

Deel opera nel settore tecnologico delle risorse umane, fornendo servizi che aiutano le aziende ad assumere dipendenti internazionali quando espandono le proprie attività. L’azienda gestisce le complesse pratiche burocratiche, i requisiti legali e le questioni amministrative associate all’istituzione di personale locale in giurisdizioni straniere, rendendola un’opzione interessante per le aziende che cercano di creare rapidamente una forza lavoro globale.

Nonostante la gravità delle accuse rese pubbliche all’inizio di quest’anno, gli affari di Deel sembrano aver continuato a crescere. Un round di finanziamento annunciato in ottobre, diversi mesi dopo che il presunto spionaggio era diventato di dominio pubblico, ha aumentato la valutazione della società a 17,3 miliardi di dollari dai precedenti 12 miliardi di dollari. Questo aumento sostanziale suggerisce che gli investitori rimangono fiduciosi nel modello di business e nelle prospettive di crescita della società, anche mentre si sviluppa la controversia legale.

La società rappresenta uno degli investimenti di maggior successo nel portafoglio di Andreessen Horowitz, una delle società di venture capital più importanti della Silicon Valley. Secondo un documento del tribunale, l’azienda deteneva una partecipazione del 20% in Deel solo l’estate scorsa. Secondo la valutazione più recente della società, tale partecipazione varrebbe quasi 3,5 miliardi di dollari, rendendola una risorsa significativa per la società di venture capital.

Deel ha dichiarato pubblicamente la sua ambizione di condurre un’offerta pubblica iniziale quest’anno o il prossimo, che consentirebbe alla società di raccogliere capitali aggiuntivi attraverso i mercati pubblici e fornire liquidità ai primi investitori. Tuttavia, le indagini penali in corso potrebbero potenzialmente complicare tali piani, poiché le aziende che si trovano ad affrontare gravi sfide legali spesso ritardano le offerte pubbliche fino a quando tali questioni non saranno risolte.

L’indagine penale rappresenta una minaccia potenzialmente seria per l’attività e la reputazione di Deel. Se i pubblici ministeri alla fine sporgessero denuncia, l’azienda e i singoli dirigenti potrebbero dover affrontare sanzioni sostanziali. Lo spionaggio aziendale e il furto di segreti commerciali possono comportare accuse penali ai sensi della legge federale, con potenziali conseguenze tra cui multe significative e, per i singoli individui, pene detentive.

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Lucas Nolan è un reporter di Breitbart News che si occupa di questioni di libertà di parola e censura online.

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