Oggi è difficile da credere, ma Matthew Schaefer non era il favorito per la conquista del Trofeo Calder nella serata di apertura della scorsa stagione. Anzi, Schaefer non era nemmeno la seconda scelta.
Ivan Demidov, che nella votazione è arrivato secondo a grande distanza dal numero 48, era il favorito indiscusso a +185 nella serata di apertura. Dietro di lui c’erano Zeev Buium, Michael Misa e Jimmy Snuggerud, tutti quotati tra +800 e 12/1. Schaefer era dato a 13/1. Oggi sembra assurdo, ma ci ricorda quanto sia volatile questo mercato.
Una situazione simile si è verificata anche nella stagione 2024-25. Ci si aspettava che la classe di esordienti di quella stagione fosse generazionale, con Matvei Michkov e Macklin Celebrini in testa, ma fu un altro esordiente, Lane Hutson, a prendere il comando della corsa e a portare a casa il premio.
La classe di esordienti di quest’anno NHL potrebbe non essere considerata d’élite come le due precedenti, ma ci sono un paio di nomi di spicco: Gavin McKenna e Porter Martone.
McKenna, selezionato come prima scelta assoluta dai Toronto Maple Leafs, è un candidato sicuro a entrare in squadra al termine del ritiro e a ricoprire un ruolo tra i primi sei. Martone è già uno dei beniamini dei tifosi di Filadelfia dopo aver totalizzato cinque punti in 10 partite di playoff la scorsa primavera.
I due sono i favoriti ex aequo per la conquista del Calder Trophy 2026-27 a quota +300, appena davanti all’ala esordiente degli Sharks Ivar Stenberg (+600), alla terza scelta assoluta del 2025 Anton Frondell (+900), e Cole Hutson (+900) dei Capitals.
A tutti e cinque dovrebbero essere affidati ruoli di rilievo in questa stagione, il che è un fattore cruciale per valutare questo mercato, ma ci sono molti altri giocatori che soddisfano questo requisito. E le loro quote sono decisamente più allettanti:
Favoriti per il Trofeo Calder 2026-27
Konsta Helenius, Buffalo Sabres (18/1, bet365)
È passato inosservato perché l’anno scorso per i Sabres andava tutto alla grande, ma Konsta Helenius ha dimostrato il suo valore nella sua breve esperienza con la prima squadra.
Ha totalizzato quattro punti in nove partite durante la stagione regolare, per poi aggiungere una doppietta in quattro incontri dei playoff. L’ex numero 14 assoluto del draft ha superato anche la prova sul campo, dimostrandosi un vero e proprio concentrato di energia nella linea centrale dei Buffalo.

Helenius è stato una vera forza anche nell’AHL, totalizzando 63 punti in 63 partite, ed è stato uno dei migliori giocatori della Finlandia ai Campionati del Mondo, segnando il gol della vittoria e totalizzando sei punti.
È quasi certo che Helenius ricoprirà un ruolo di primo piano con i Sabres nella prossima stagione, e ha già dimostrato di poter competere a livello di prima squadra.
Viggo Björck, Winnipeg Jets (40/1, bet365)
A quanto pare, i Jets daranno a Viggo Björck tutte le opportunità per conquistarsi un posto in rosa come centro numero 2.
Winnipeg ha bisogno di una boccata d’ossigeno e, che sia giusto o meno, sarà proprio a Björck che verrà chiesto di fornirla.
Björck, scelto all’ottava posizione assoluta nel Draft NHL del 2026, è stato indicato come una promessa pronta per la NHL, e i Jets sono nella posizione di permettere allo svedese di imparare sul campo. Lui colma una lacuna al centro del campo, e la franchigia vuole disperatamente dare alla sua piccola ma appassionata tifoseria un motivo per entusiasmarsi.
Se i Jets lasceranno che Björck parta in quarta, lui si troverà in una posizione privilegiata per mettere a segno grandi numeri.
Scommetti sulla NHL?
Albert Smits, New York Rangers (100/1, bet365)
Costantemente indicato come il difensore più pronto per la NHL tra i giocatori del Draft NHL 2026, Albert Smits dovrebbe avere una vera possibilità di entrare a far parte della rosa dei Rangers a settembre.
Il gigante lettone ha già disputato due stagioni nel massimo campionato finlandese, oltre a una in Germania, quindi ha maturato una notevole esperienza giocando contro avversari molto più anziani. È stato inoltre una figura di spicco per la Lettonia alle Olimpiadi del 2026, giocando quasi 19 minuti a partita contro avversari di altissimo livello.
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