Il tasso di disapprovazione del presidente Donald Trump è salito al 59% in a New York Times/Sondaggio Collegio Siena– il suo risultato peggiore finora nel sondaggio mentre i repubblicani si avviano verso le elezioni di medio termine del 2026.
Quasi la metà degli elettori ha affermato di “disapprovare fortemente” la performance di Trump, evidenziando una frustrazione sempre più profonda sull’economia, sull’inflazione e sulla direzione più ampia del paese.
I risultati si aggiungono a un crescente numero di sondaggi che mostrano Trump politicamente sott’acqua a livello nazionale mentre aumenta la pressione sui repubblicani che difendono i seggi al Congresso a novembre.
Trump raggiunge i numeri peggiori di sempre per NYT/Siena
In quel campione, un totale di 59% degli elettori ha dichiarato di disapprovare la prestazione lavorativa di Trump, rispetto al 37% che ha approvato, un’approvazione netta di meno 22 punti.
Nel grafico seguente, i dati di approvazione e disapprovazione combinano le risposte “fortemente” e “abbastanza”, il che significa che le valutazioni principali riflettono il sentiment generale piuttosto che la sola intensità.
L’indagine su 1.507 elettori registrati è stata condotta tra l’11 e il 15 maggio utilizzando interviste telefoniche in diretta in inglese e spagnolo. Comporta un margine di errore di più o meno 2,8 punti percentuali.
Cosa dicono le medie dei sondaggi
Medie elettorali più ampie rafforzano il quadro visto nel Volte/Dati Siena.
Il New York Times L’aggregato dei sondaggi colloca inoltre Trump al 59% di disapprovazione e a circa il 38% di approvazione, rispecchiando fedelmente l’ultimo sondaggio singolo.
Il “sondaggio di” della CNN sondaggi”, che combina diversi recenti sondaggi nazionali sugli adulti statunitensi, mostra un equilibrio simile, con circa il 38% che approva e il 62% che disapprova la performance del presidente, dando una valutazione netta di -22.
La media dei sondaggi dell’analista Nate Silver indica una continua traiettoria discendente.
L’approvazione netta di Trump è scesa a circa meno 20 nel complesso, rispetto ai meno 19 della settimana precedente e ai meno 18,6 della settimana precedente, indicando un lento ma costante deterioramento piuttosto che una volatilità a breve termine.
I dati aggregati suggeriscono che i numeri attuali non sono un’anomalia ma fanno parte di un modello sostenuto tra sondaggisti, metodologie e campioni.
La forte disapprovazione si avvicina al 50%.
Un totale di 49% degli intervistati ha dichiarato di disapprovare fortemente, mentre solo il 23% ha affermato di approvare fortemente.
Un altro 14% ha affermato di approvare un po’, contro il 10% che disapprova un po’.
Questa divisione è politicamente importante. Una forte disapprovazione tende ad essere più strettamente legata all’affluenza alle urne e alla scelta del voto, suggerendo non solo insoddisfazione ma un’opposizione indurita.
Dati di tendenza precedenti Volte/Le indagini di Siena, riflesse nel grafico qui sopra, mostrano che il movimento è stato graduale ma coerente.
La forte disapprovazione è aumentata dal 45% dell’aprile 2025 al 49% attuale, mentre la quota di approvazione combinata è scivolata da un minimo di 40 a un massimo di 30.
Le istantanee precedenti mostrano Trump con il 40% di approvazione e il 57% di disapprovazione nel gennaio 2026, e più vicino alla parità durante alcune parti del ciclo 2020.

Perché è importante
La posizione di Trump si è costantemente deteriorata nel corso del suo secondo mandatocon un’approvazione positiva, un tempo netta, ora saldamente sott’acqua nella maggior parte dei sondaggi nazionali.
Ciò lascia i repubblicani in un ciclo di medio termine in cui la posizione politica del presidente potrebbe influenzare l’affluenza alle urne, i messaggi e le razze marginali a livello nazionale.
La risposta della Casa Bianca
La Casa Bianca ha respinto l’importanza del sondaggio, indicando invece la vittoria di Trump alle elezioni del 2024 come la misura più chiara del sostegno pubblico.
Il portavoce Davis Ingle ha affermato che l’amministrazione considera questo risultato – quando circa 80 milioni di americani hanno votato per Trump – come il verdetto definitivo sulla sua agenda e direzione.
Ingle ha sostenuto che la Casa Bianca rimane concentrata sulle priorità economiche fondamentali, tra cui lavoro, inflazione e accessibilità degli alloggi, e ha descritto il record di Trump come storicamente significativo.
Ha aggiunto che i funzionari si aspettano che l’impatto di tali politiche cresca nel tempo, inquadrando le condizioni attuali come una fase iniziale di un piano economico a lungo termine.



