
AUGUSTA, Georgia – Ogni primavera all’Augusta National emergono storie straordinarie di Maestri.
Non quelli impressi per sempre nei tuoi ricordi, come l’esplosione sulla scena di Tiger Woods nel 1997 e la sua successiva eccellenza che portò a cinque giacche verdi, o Jack Nicklaus prima di lui, vincendone sei, inclusa quella indelebile vittoria del 1986 all’età di 46 anni, o Arnold Palmer e altre leggende prima di allora.
Le storie che più mi commuovono nei 32 Master di cui ho parlato per The Post sono i viaggi improbabili. Storie di ragazzi le cui possibilità di fare il taglio e giocare nel fine settimana sono realistiche quanto quelle di segnare un tee time del sabato all’Augusta National con i tuoi amici.
Brandon Holtz è quella storia quest’anno.



