Lunedì 30 marzo 2026 – 00:05 WIB
VIVA –Iran avverte che qualsiasi invasione terrestre o tentativo di occupazione del suo territorio da parte di Stati Uniti d’America finirà con conseguenze devastanti. Il portavoce del Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC), Ibrahim Zolfaqari, ha sottolineato che le truppe americane potrebbero addirittura essere distrutte e diventare “cibo per ciao” Di Golfo Persico.
Nella sua dichiarazione di domenica 29 marzo, Ibrahim ha sottolineato che gli Stati Uniti non dovrebbero effettuare un’invasione terrestre dell’Iran. Secondo lui, una tale mossa non solo sarebbe ad alto rischio, ma metterebbe anche in imbarazzo le truppe americane.
Ha anche accennato alle ripetute minacce del presidente degli Stati Uniti Donald Trump riguardo a una possibile operazione terrestre e all’occupazione delle isole del Golfo Persico, definendo i piani irrealistici. Egli ha valutato che il presidente degli Stati Uniti è stato influenzato dalle pressioni esterne e lo ha accusato di prendere una posizione incoerente e inaffidabile.
Il portavoce ha inoltre sottolineato che la leadership americana ha consegnato il comando militare a individui le cui decisioni mettono le truppe americane in situazioni mortalmente pericolose, aggiungendo che le forze statunitensi nella regione già affrontano gravi minacce ogni giorno.
Avvio della pagina Agenzia di stampa TanshimLunedì 30 marzo 2026, Ebrahim ha anche affermato che le truppe americane sono state costrette a ritirarsi dalle basi distrutte e cercare rifugio nei centri civili ed economici dei paesi circostanti, ma sono rimaste vulnerabili agli attacchi.
Toccando la possibilità di un’invasione di terra, Ibrahim ha detto che le forze iraniane si stavano preparando da tempo per uno scenario del genere e sono pronte a rispondere quando necessario. Ha avvertito che qualsiasi atto di aggressione o tentativo di occupazione porterebbe a conseguenze quali arresti, disintegrazione delle truppe e persino scomparsa delle forze d’invasione.
Ha sottolineato che i comandanti e i soldati americani potrebbero eventualmente diventare cibo per gli squali nel Golfo Persico e ha sottolineato quanto gravi sarebbero le conseguenze.
Ibrahim ha anche ricordato ai leader statunitensi di studiare la storia dell’Iran e di imparare dalle esperienze passate nell’affrontare gli invasori stranieri, oltre a fare attenzione che le decisioni sbagliate non causino molte vittime tra le forze americane.
Al termine della sua dichiarazione, ha sottolineato che le forze armate iraniane sono sempre pronte e affronteranno con fermezza qualsiasi tentativo concreto di mettere in atto queste minacce.
Gus Salam: Le Nazioni Unite devono porre immediatamente fine alla guerra sionista israelo-americana contro l’Iran
Il custode del collegio islamico Mamba’ul Ma’arif, Denanyar, Jombang, East Java (Jatim), KH Abdussalam Shohib, ha chiesto la fine della guerra sionista israelo-americana con l’Iran.
VIVA.co.id
29 marzo 2026



