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Arrivederci! I fabbricanti di bombe anarchici si fanno esplodere

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La polizia italiana sta indagando dopo che due noti attivisti anarchici sono stati trovati morti tra le macerie di una fattoria esplosa, apparentemente a causa di una bomba che stavano preparando.

Due anarchici sono stati trovati morti tra i resti di una cascina abbandonata alla periferia di Roma. Anche se la proprietà era abbastanza remota da far sì che l’esplosione di giovedì non fosse stata udita dai vicini, l’allarme è stato lanciato in seguito quando un corridore di passaggio ha notato un corpo tra le macerie dell’edificio crollato.

Mentre la polizia inizialmente credeva che i due corpi scoperti fossero quelli di sfortunati senzatetto senzatetto catturati in un edificio malsano e crollato, il fatto che a uno dei due fosse stato apparentemente fatto saltare il braccio e che avessero tatuaggi caratteristici, ha spinto gli agenti a indagare sulla scena alla ricerca di esplosivi. I morti furono poi identificati come estremisti anarchici di estrema sinistra Alessandro Mercogliano, 53 anni, e la sua fidanzata Sara Ardizzone, 35 anni.

Giornale italiano Il Sole 24 Ore rapporti Mercogliano ha una lunga storia criminale di politica estremista ed è stato incarcerato per cinque anni nel 2019 per coinvolgimento in una cellula terroristica anarchica che prendeva di mira politici, giornalisti e agenti di polizia con esplosivi. Il giornale afferma che era sotto processo anche per un altro episodio terroristico avvenuto a Torino.

Ardizzone aveva già dichiarato in un tribunale italiano durante un processo per estremismo anarchico che lei e Mercogliano erano “compagni nella vita e nella lotta”, e che si considerava anarchica e “nemica dello Stato”. rapporti Libero Quotidiano.

Entrambi erano stati collegati a a cellula degli anarchici lanciando azioni dirette – attacchi – a sostegno del noto anarchico italiano Alfredo Cospitoche sta scontando una condanna all’ergastolo in isolamento rotula il capo di una società italiana di energia nucleare nel 2012 e l’attentato a una caserma della polizia.

Il sospettato della polizia Mercogliano potrebbe aver fabbricato bombe al momento dell’esplosione fatale, spiegando la perdita del braccio nel momento in cui è stato scoperto dai cani antidroga. Stanno indagando se il dispositivo a base di fertilizzante che sospettano sia stato creato si è rivelato troppo instabile ed è esploso spontaneamente.

Gli agenti hanno fatto irruzione in proprietà legate alla scena anarchica locale e hanno interrogato diversi noti anarchici locali nel tentativo di costruire un’immagine dell’esplosione. Un’importante linea di indagine è quale potrebbe essere stato l’obiettivo previsto per la bomba. I media italiani sottolineano che la fattoria abbandonata era vicina a un nodo ferroviario, che è stato un obiettivo particolare degli attacchi degli anarchici negli ultimi mesi, e anche una caserma di polizia avrebbe potuto essere un obiettivo previsto.

Anche una struttura del colosso italiano della difesa e aerospaziale Leonardo è stata nominata come potenziale bersaglio per un attacco da parte degli aspiranti bombardieri anarchici. Un portavoce del governo italiano ha avanzato la possibilità che l’ordigno esplosivo fosse destinato ad attaccare la democrazia stessa, affermando che era evidente che i due fossero riusciti a farsi esplodere alla vigilia dell’ormai approvato referendum sulla riforma costituzionale italiana.

Libero Quotidiano riferisce che il partito populista italiano di destra della Lega di Matteo Salvini si è espresso sull’esplosione della fattoria, affermando che la morte degli anarchici ha dimostrato l’intento omicida dell’estrema sinistra. “Per troppo tempo”, ha affermato il partito, il paese ha dovuto lottare contro gli anarchici che attaccavano infrastrutture come i treni ad alta velocità.

Il giornale sottolinea che il partito della Lega ha un interesse particolare al caso, dato che la donna uccisa nell’incidente, Ardizzone, era stato implicato in un attacco di massa anarchica contro attivisti della Lega durante una campagna elettorale nel 2022. Circa 50 anarchici vestiti di nero si sono lanciati su un raduno di membri della Lega e li hanno picchiati con i pali, tra cui diverse donne.



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