Un migrante clandestino con un ordine di espulsione è stato arrestato questa settimana in Francia con l’accusa di aver violentato una donna di 90 anni.
Sabato sera la procura di Nizza ha dichiarato di aver arrestato un migrante clandestino di 29 anni proveniente dalla Tunisia con l’accusa di “stupro di una persona vulnerabile”.
Il clandestino, risultato positivo ai test per cocaina e cannabis al momento dell’arresto, ha ammesso di essere entrato nell’appartamento della 90enne, ma ha negato di averla violentata. secondo A Le Figaro.
Il giornale riporta che giovedì sera la polizia è stata chiamata sul posto dalla presunta vittima, la quale ha detto di aver subito “diversi atti di penetrazione” e di essere stata ricoverata in ospedale con ferite alle braccia, alle mani e alle gambe.
Il sospettato è stato subito trovato accovacciato in un appartamento accanto alla presunta vittima insieme ad altri immigrati clandestini.
Anche se secondo quanto riferito non aveva precedenti penali, al sospettato di 29 anni era stato precedentemente emesso un ordine OQTF (Obligation de Quitter le Territoire Français) che richiedeva la sua deportazione dalla Francia.
Negli ultimi anni il sistema di deportazione in Francia è stato oggetto di un attento esame, con diversi crimini di alto profilo che hanno coinvolto migranti con ordini OQTF, inclusa l’uccisione di uno studente di 19 anni Il filippino Le Noir de Carlan a Parigi nel 2024.
Il governo ha a record triste nel rimuovere i migranti con l’ordine dell’OQTF, con solo 9.160 dei 134.000 clandestini con ordini di espulsione che sono stati espulsi dal paese nel 2002, una percentuale di successo pari ad appena il 6,9%.
La deludente performance di Parigi ha visto una maggiore domanda di riforma sull’immigrazione. Secondo un sondaggio di ottobre, nove elettori francesi su dieci sosterrebbe un programma per detenere in carcere i migranti con ordini di espulsione fino a quando non saranno allontanati dal paese.


