Lunedì 31 agosto 2026 – 4:15 WIB
VIVA – Una tazza di caffè prima di iniziare la giornata è probabilmente entrata a far parte della routine di molte persone. Alcuni lo bevono prima di andare al lavoro, mentre altri si sentono pronti ad affrontare la giornata solo dopo aver sorseggiato un caffè.
Tuttavia, cosa succede se, dopo aver bevuto il caffè, si avverte una sensazione di bruciore al petto, un sapore acre in gola o un fastidio allo stomaco?
Questi sintomi spesso portano ad attribuire al caffè la responsabilità della malattia da reflusso gastroesofageo, nota anche come GERD. Molte persone finiscono per scegliere di ridurre o addirittura smettere del tutto di bere caffè per paura che questa abitudine possa scatenare il reflusso acido. In realtà, però, la relazione tra caffè e GERD non è poi così semplice.
È vero che il caffè provoca la GERD?
Secondo la Mayo Clinic, lunedì 31 agosto 2026, il caffè di per sé non causa automaticamente la GERD. È importante notare che la GERD si verifica quando il contenuto dello stomaco, compreso l’acido gastrico, risale ripetutamente nell’esofago. Una delle cause è legata all’indebolimento o alla compromissione della funzione dello sfintere esofageo inferiore (LES), ovvero il muscolo che funge da valvola tra lo stomaco e l’esofago.
Detto questo, il caffè può essere un fattore scatenante dei sintomi della GERD in alcune persone. Ciò significa che chi è già soggetto a reflusso potrebbe manifestare sintomi più gravi dopo aver bevuto caffè.
La reazione al caffè varia da persona a persona. Alcuni possono berne diverse tazze senza alcun problema, mentre altri potrebbero avvertire bruciore di stomaco o una sensazione di acidità in gola anche dopo averne bevuto solo una piccola quantità.
Perché il caffè può scatenare il reflusso acido?
Esistono diverse ragioni per cui il caffè è spesso associato alla GERD e al reflusso acido. Tra queste:
1. La caffeina può influire sulla valvola tra lo stomaco e l’esofago
La caffeina può causare il rilassamento del muscolo LES. Quando questo muscolo è più rilassato, la barriera tra lo stomaco e l’esofago potrebbe non funzionare in modo altrettanto efficace, facilitando la risalita del contenuto dello stomaco. Questa condizione può scatenare sintomi quali una sensazione di bruciore al petto, un sapore acido o amaro in bocca e la sensazione che cibo o liquidi risalgano nella gola.
2. Il caffè può aumentare la produzione di acido gastrico
La caffeina e alcuni composti presenti nel caffè possono stimolare la produzione di acido gastrico. Nelle persone sensibili, questo aumento di acidità può rendere i sintomi del reflusso più fastidiosi. Tuttavia, ciò non significa che chiunque beva caffè avrà problemi di acidità gastrica. Le condizioni fisiche e il livello di sensibilità variano da persona a persona.
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3. Anche la quantità di caffè consumata ha la sua importanza. Una singola tazza di caffè potrebbe non causare problemi ad alcune persone, ma un consumo eccessivo può essere tutta un’altra storia. Più caffè si beve, maggiore è l’esposizione dell’organismo alla caffeina. Pertanto, prestare attenzione alla quantità consumata può essere un modo per determinare se il caffè sia effettivamente il fattore scatenante dei propri sintomi.



