Servizi di emergenza si stanno coordinando come oltre 300 terremoti hanno scosso il Sud California in uno sciame in rapido movimento nelle ultime 24 ore.
Secondo i dati dello United States Geological Survey (USGS), l’attività sismica è variata da micro-terremoti fino a una magnitudo di 4,7. Il rapido raggruppamento ha messo in allerta le squadre di emergenza mentre gli scienziati valutano se lo scuotimento rappresenta un’attività di routine o le prime fasi di un evento più ampio. Non sono stati segnalati feriti o danni e non è stata emessa alcuna allerta tsunami.
L’epicentro dello sciame, Brawley, è una piccola città dell’Imperial Valley di circa 26.000 abitanti, situata a circa 15 miglia a nord del confine tra Stati Uniti e Messico e a 30 miglia dal Salton Sea. Si trova in una delle zone sismicamente più attive dello stato, vicino alla zona sismica di Brawley e all’estremità meridionale della faglia di Sant’Andrea, una regione nota per i frequenti sciami sismici.

Cosa sapere
Il sistema di monitoraggio in tempo reale dell’USGS ha rilevato piccoli terremoti in un’area concentrata della California meridionale negli ultimi due giorni.
La maggior parte erano minori, ma il rapido raggruppamento ha spinto l’Ufficio dei servizi di emergenza del governatore della California (Cal OES) e le agenzie locali ad attivare protocolli di monitoraggio avanzati. L’USGS rileva che il complesso sistema di faglie della California meridionale produce regolarmente sciami e la Southern California Seismic Network (SCSN) aggiorna i dati sui terremoti ogni pochi minuti.
Cal OES ha confermato di aver attivato protocolli di monitoraggio avanzati, utilizzando i dati del sistema PAGER (Prompt Assessment of Global Earthquakes for Response) di USGS per monitorare i potenziali impatti.
I funzionari sottolineano che non vi è alcuna indicazione attuale che un forte terremoto sia imminente, ma incoraggiano i residenti a rivedere i kit di emergenza, i piani di comunicazione e ad assicurarsi di avere accesso al sistema di allarme statale Earthquake Warning California.
Funzionari statali affermano che la recente esplosione di attività è coerente con il modello da tempo documentato di terremoti frequenti e di bassa magnitudo.
Gli scienziati dell’USGS notano che gli sciami sismici non sono insoliti nel “laboratorio naturale” dei sistemi di faglia della California meridionale, dove complesse strutture geologiche possono innescare rapide sequenze di piccoli terremoti. La complessa geologia tridimensionale della regione rende difficile la previsione, ma il monitoraggio continuo aiuta i ricercatori a capire come interagiscono le faglie e se lo stress si sta diffondendo attraverso il sistema.
Cosa succede dopo
I sismologi continueranno ad analizzare lo sciame per determinare se l’attività sta cominciando a diminuire o se lo stress si sta attivamente spostando lungo le faglie principali vicine.
I funzionari dell’emergenza intendono mantenere un monitoraggio rafforzato. I residenti possono anche aspettarsi aggiornamenti continui da USGS e Cal OES, con gli esperti che ricordano al pubblico che la preparazione personale rimane lo strumento più vitale in una regione in cui un grave terremoto non è una questione di se, ma quando.



