Gli americani tengono i loro smartphone e altri dispositivi più a lungo che mai, ma i ricercatori sostengono che questa tendenza comporta un costo nascosto per l’economia.
CNBC rapporti che negli ultimi anni gli americani sono rimasti aggrappati per lunghi periodi ai loro vecchi smartphone, computer e altri dispositivi elettronici. Sebbene questa possa sembrare una decisione finanziariamente prudente a livello individuale, gli esperti avvertono che l’impatto collettivo di questa tendenza potrebbe essere dannoso per l’economia nel suo insieme.
Secondo un recente sondaggio di Reviews.org, l’americano medio tiene ormai il proprio smartphone per 29 mesi, un aumento significativo rispetto alla media di 22 mesi del 2016. Questa tendenza non si limita ai singoli consumatori; le aziende inoltre si aggrappano a tecnologie obsolete per periodi ancora più lunghi per ritardare le spese legate al lancio dei dispositivi.
Gli esperti sostengono che la perdita di produttività e l’inefficienza sono le conseguenze involontarie del fatto che persone e aziende si aggrappano a una tecnologia che invecchia. Cassandra Cummings, CEO della società di progettazione elettronica Thomas Instrumentation con sede nel New Jersey, spiega che i dispositivi più vecchi sono stati progettati quando la velocità di Internet era molto più lenta e spesso faticano a tenere il passo con le velocità più elevate disponibili oggi. Ciò può portare le reti a ridurre la propria velocità per accogliere i dispositivi più lenti, con il risultato che intere sezioni di reti funzionano più lentamente di quanto farebbero se tutti i dispositivi fossero conformi agli standard più recenti.
Nonostante le sfide, alcuni produttori di dispositivi hanno trovato il modo di invogliare i consumatori ad aggiornare. Apple, ad esempio, ha avuto uno dei suoi nuovi lanci di maggior successo con l’iPhone 17, grazie in parte al fascino delle funzionalità AI.
Najiba Benabess, preside della business school dell’Università di Neumann, avverte che l’aumento dei prezzi e le preoccupazioni sulla sostenibilità sono tra le ragioni per cui “i gadget americani stanno invecchiando”, ma l’attenzione dovrebbe concentrarsi sul conseguente rallentamento della produttività, sull’aumento delle spese di riparazione e manutenzione e sull’accesso limitato agli aggiornamenti software e ai guadagni di efficienza. Le piccole imprese, in particolare, perdono ogni anno ore preziose a causa del ritardo dei sistemi, creando ciò che gli economisti chiamano un “danno alla produttività”. Su scala nazionale, ciò si traduce in miliardi di dollari in perdita di produzione e ridotta innovazione.
Jason Kornweiss, vicepresidente senior dei servizi di consulenza presso Diversified, fornitore globale di soluzioni tecnologiche, osserva che mentre gli individui desiderano ancora i dispositivi più recenti, le aziende con centinaia o migliaia di dipendenti non investono negli aggiornamenti allo stesso ritmo. Ciò è dovuto al rapido ritmo del cambiamento tecnologico e ai lunghi processi di verifica all’interno delle grandi organizzazioni. Di conseguenza, le aziende si ritrovano con tecnologie sempre più obsolete, che portano a una mancanza di produttività, all’incapacità di multitasking e di innovare e a inutili ore di lavoro aggiuntive.
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Lucas Nolan è un reporter di Breitbart News che si occupa di questioni di libertà di parola e censura online.



