Il presidente Donald Trump ha escluso di incontrare l’autoproclamato principe ereditario iraniano Reza Pahlavi, segnalando che Washington non è disposta a sostenere un successore del governo di Teheran anche se le proteste si intensificano in tutto il paese.
Cosa sapere
- Trump ha definito Pahlavi una “brava persona”, ma ha detto che non sarebbe appropriato incontrarlo.
- Pahlavi, figlio dell’ultimo Scià dell’Iran, guida la fazione monarchica della frammentata opposizione iraniana.
- Lo ha detto Trump Lo spettacolo di Hugh Hewitt podcast gli Stati Uniti dovrebbero “lasciare che tutti vadano là fuori e vedano chi emerge”.
- I suoi commenti indicano che Washington non ha appoggiato l’offerta di Pahlavi di guidare una transizione se il governo iraniano crollasse.
- Le proteste in Iran si sono intensificate a causa della crisi economica e del crollo della valuta, spingendo le autorità a imporre un blackout di Internet.
- Trump ha rinnovato gli avvertimenti secondo cui gli Stati Uniti risponderebbero “molto duramente” se le forze iraniane prendessero di mira i manifestanti.
- Pahlavi ha ringraziato Trump per il suo sostegno e ha esortato i leader europei ad agire in modo più deciso.
- Il leader supremo dell’Iran Ali Khamenei ha respinto le minacce degli Stati Uniti, promettendo di “mettere in ginocchio il nemico”.
- I disordini arrivano mentre l’Iran deve far fronte al restringimento delle alleanze all’estero e alle crescenti sfide interne, inclusa la carenza idrica.
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