L’intelligenza artificiale continua a rimodellare il mercato del lavoro sia per i datori di lavoro che per le persone in cerca di lavoro, poiché i candidati si rivolgono a ChatGPT per aiutarli con la scrittura e i datori di lavoro utilizzano interviste completamente guidate dall’intelligenza artificiale per selezionare i candidati. Alcuni esperti affermano che l’intelligenza artificiale lascia entrambi i lati del mercato del lavoro in un “circolo vizioso” di insoddisfazione poiché la tecnologia non riesce ad aiutare le persone giuste a trovare il lavoro giusto.
L’integrazione dell’intelligenza artificiale nel processo di assunzione è diventata sempre più diffusa quest’anno, in oltre la metà delle organizzazioni intervistato dalla Society for Human Resource Management che utilizza l’intelligenza artificiale per reclutare lavoratori nel 2025. Inoltre, secondo quanto riferito, circa un terzo degli utenti di ChatGPT ha fatto affidamento sul chatbot OpenAI per assisterli nella ricerca di lavoro. Sebbene questi progressi tecnologici possano sembrare un passo verso l’efficienza e la modernizzazione, ricerche recenti suggeriscono che l’uso dell’intelligenza artificiale nelle assunzioni potrebbe causare più danni che benefici.
Uno studio condotto da Anaïs Galdin di Dartmouth e Jesse Silbert di Princeton analizzato lettere di accompagnamento per decine di migliaia di domande di lavoro su Freelancer.com. I ricercatori hanno scoperto che dopo l’introduzione di ChatGPT nel 2022, le lettere di accompagnamento sono diventate più lunghe e scritte meglio. Tuttavia, questo miglioramento della qualità ha portato le aziende a dare meno enfasi alle lettere di accompagnamento, rendendo più difficile identificare i candidati qualificati dal pool di candidati. Di conseguenza, il tasso di assunzione e il salario medio iniziale sono diminuiti.
Inoltre, con l’aumento del volume delle domande, i datori di lavoro si rivolgono ai colloqui automatizzati. Un sondaggio condotto dalla società di software Greenhouse in ottobre rivelato che il 54% delle persone in cerca di lavoro negli Stati Uniti ha sperimentato un colloquio guidato dall’intelligenza artificiale. Sebbene le interviste virtuali abbiano guadagnato popolarità durante la pandemia del 2020, l’uso dell’intelligenza artificiale per porre domande non ha reso il processo meno soggettivo.
L’adozione diffusa dell’intelligenza artificiale nelle assunzioni ha creato quello che Daniel Chait, CEO di Greenhouse, chiama un “circolo vizioso”, lasciando sia le persone in cerca di lavoro che i datori di lavoro frustrati e insoddisfatti del processo. Chait spiega: “Entrambe le parti dicono: ‘Questo è impossibile, non funziona, sta peggiorando.'”
Diversi stati, tra cui California, Colorado e Illinois, stanno adottando nuove leggi e regolamenti per stabilire standard per l’uso dell’intelligenza artificiale nelle assunzioni e in altre aree. Sebbene un recente ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump minacci di indebolire queste normative a livello statale sull’intelligenza artificiale, le leggi antidiscriminazione esistenti si applicano ancora alle assunzioni, anche quando un’azienda utilizza l’intelligenza artificiale. Sono già in corso azioni legali, come il caso sostenuto dall’American Civil Liberties Union, in cui una donna sorda ha fatto causa a HireVue, una società di reclutamento basata sull’intelligenza artificiale, sostenendo che il colloquio automatizzato a cui si è sottoposta non soddisfaceva gli standard di accessibilità richiesti dalla legge.
Jared Looper, un project manager IT con sede a Salt Lake City, Utah, che ha iniziato la sua carriera come reclutatore, ritiene che la sua esperienza con un reclutatore di intelligenza artificiale sia “fredda” e si preoccupa per coloro che non hanno ancora imparato come affrontare questo nuovo processo di assunzione, in cui l’attenzione all’intelligenza artificiale è un’abilità cruciale. Looper afferma: “Alcune grandi persone verranno lasciate indietro”.
Lucas Nolan è un reporter di Breitbart News che si occupa di questioni di libertà di parola e censura online.



