Home Cronaca “Sono stato in cima alla montagna”: celebrando Martin Luther King Jr.

“Sono stato in cima alla montagna”: celebrando Martin Luther King Jr.

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Il 3 aprile 1968 Martin Luther King Jr. consegnato quale sarà il suo discorso finale al Mason Temple di Memphis, Tennessee. Sarebbe stato ucciso dal proiettile di un assassino il giorno successivo.

King era nel Tennessee per sostenere gli operatori sanitari che erano esigenti salari e condizioni di lavoro migliori.

King inizialmente non aveva pianificato di consegnare il suo discorso“Sono stato sulla cima della montagna”, ma ha cambiato idea dopo aver visto il pubblico che si era radunato.

“Tutto ciò che diciamo all’America è: ‘Sii fedele a ciò che hai detto sulla carta’”, ha detto King, legando la promessa della fondazione dell’America alla Terra Promessa biblica.

Oggi, il Martin Luther King Jr. Day, è una festa nazionale dedicata a ricordare e onorare la vita e l’eredità di King. Questo ricordo è appropriato; King ora appartiene a tutta l’umanità, la sua statura morale va ben oltre il nostro limitato potere di aggiungere o togliere.

Ciò che resta è la nostra responsabilità di dedicarci e dedicarci alla grande promessa per la quale King e altri hanno dato l’ultima misura di devozione.

Beh, non so cosa succederà adesso. Ci aspettano giorni difficili. Ma davvero non mi importa adesso, perché sono stato sulla cima della montagna.

E non mi dispiace.

Come chiunque, vorrei vivere una lunga vita. La longevità ha il suo posto. Ma non mi preoccupo di questo adesso. Voglio solo fare la volontà di Dio. E mi ha permesso di salire sul monte. E ho dato un’occhiata. E ho visto la Terra Promessa. Potrei non arrivare lì con te. Ma voglio che tu sappia stasera che noi, come popolo, raggiungeremo la terra promessa!

E quindi sono felice, stasera.

Non sono preoccupato per nulla.

Non temo nessun uomo!

I miei occhi hanno visto la gloria della venuta del Signore!!”

Ascolta, ascolta!

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