Home Cronaca Recensione: Gli opposti si attraggono (e lo fanno sempre) nel fantastico ‘Pillion’

Recensione: Gli opposti si attraggono (e lo fanno sempre) nel fantastico ‘Pillion’

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La storia d’amore gay BDSM di Harry Lighton aggiunge una carica erotica perversa all’intrattenimento di San Valentino, un film d’esordio irresistibilmente stravagante quanto quel film notturno via cavo che ti ha fatto arrossire, ma anche uno che è, capiscilo, dolce e liberatorio come una tarda storia d’amore con Nora Ephron.

Com’è possibile ciò?

Lighton fa della sua interpretazione del romanzo “Box Hill” una perfetta unione di oscenità suscitante con una storia sulla ricerca della realizzazione sessuale e personale. Per questo motivo respinge le convenzioni ovvie. Il suo film, per quanto volgare, non è affatto un film sulla pelle, ed esplora domande difficili sul desiderio e sulla necessità di scuoterci da zone di comfort debilitanti in modo da poter scoprire non solo chi siamo ma cosa vogliamo, sia dentro che fuori dal letto.

Come bonus, siamo ricompensati con ragazzi sexy che si scatenano dentro e fuori da gambali di pelle aderenti e poi dentro e fuori da attillati collant da wrestling. C’è anche una scena di sesso di gruppo hot che sicuramente farà arrossire alcuni spettatori.

Come in molte grandi storie d’amore, anche “Pillion” si basa su una trama di amanti che attraggono gli opposti. Ma questo è incentrato, ed è qui che il film prende una strada meno battuta, una relazione dominatrice-sottomessa, che fa sollevare le sopracciglia preoccupate di due genitori su cosa diavolo sta succedendo al loro figlio chiuso e nebuloso vigile urbano Colin (Harry Melling, famoso per il film “Harry Potter”).

Gli affettuosi genitori di Colin, Pete e Peggy (Lesley Sharp e Douglas Hodge), non sanno cosa fare con il robusto e splendido motociclista Ray (Alexander Skarsgård) una volta che si intromette nella vita del figlio. Sfida tutte le loro percezioni tradizionali su cosa possa essere una relazione.

Con il suo corpo cesellato e gli zigomi impossibili che fanno vacillare le ginocchia, Ray è un semidio, senza dubbio, ma è anche riluttante a condividere dettagli cruciali sulla sua educazione, per non parlare del suo lavoro. Anche il suo appartamento è privo di personalità. Abbiamo la sensazione che anche lui si stia nascondendo da se stesso.

Ciò che possiede è un legame con la giocosa fratellanza che si trova nella affiatata comunità BDSM di ciclisti gay. Colin risulta essere la ciliegina sulla torta della pelle. O forse in realtà è qualcosa di più?

Colin, un tipo lineare che si esibisce in un quartetto da barbiere e vive a casa (il film è ambientato in Gran Bretagna), si ritrova inebriato da Ray, la cui presenza e il cui fascino misterioso innescano un cambiamento sismico nella sua anima timida. Presto indossa un collare appuntito, dorme sul pavimento e si impegna in atti sessuali (mostrati graficamente) che non avrebbe mai immaginato possibili.

Alcune di queste scappatelle sessuali sono divertenti, altre sono erotiche e, a seconda della tua predilezione, alcune ti metteranno un po’ o molto a disagio. Danno anche a questa storia d’amore il suo calore, il suo lato tagliente e la sua imprevedibilità. Non sappiamo mai dove porterà questa relazione e anche Skarsgård e Melling lo sanno. Capiscono la natura complessa di entrambi i personaggi che interpretano – il veterano e il principiante – poiché ognuno inizia a perforare l’armatura emotiva dell’altro, anche se solo per un secondo, un minuto, mai un’ora.

Anche se non c’è dubbio che la performance infallibile e stoica di Skarsgård scatenerà la maggior parte delle conversazioni e farà schizzare la libido nella stratosfera, la gestione di Melling del risveglio sessuale di Colin è bella da vedere.

“Pillion” è in realtà una questione di mettere alla prova noi stessi e di attingere a un potere di trasformazione dentro di noi che arriva quando mettiamo le dita nel fuoco e impariamo quanto lontano siamo disposti ad arrivare per qualcun altro e per noi stessi. È un film maturo e stimolante su come imparare ad amare e ad abbracciare il proprio io eccentrico prima di impegnarsi con qualcun altro.

Contatta Randy Myers all’indirizzo soitsrandy@gmail.com.

‘SELLINO’

4 stelle su 4

Non valutato

Protagonisti: Harry Melling, Alexander Skarsgård

Scrittore/regista: Harry Lighton

Durata: 1 ora e 47 minuti

Quando e dove: apre il 13 febbraio nelle sale.

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