Suonano i campanelli d’allarme in vista dell’inverno Olimpiadi in Italia prende il via questa settimana, con la costruzione di diverse sedi che ospiteranno eventi ancora da completare.
La cerimonia di apertura dei Giochi si svolgerà il 6 febbraio e durerà fino al 22 febbraio, ma alcuni eventi iniziano prima di quella data, mercoledì e giovedì.
E nonostante la vicinanza con l’inizio delle Olimpiadi invernali, diverse foto hanno dimostrato come Milano e Cortina d’Ampezzo non siano ancora del tutto pronte, con un reportage in tedesco outlet BILD descrivendolo come “un gigantesco cantiere”.
Tanto per cominciare, deve ancora essere terminata la cabinovia che porterà gli appassionati di sci alpino sulla pista Tofana di Cortina, dove gareggeranno le sciatrici alpine, mentre la funivia che dovrebbe trasportare gli appassionati a guardare era ancora in attesa della consegna delle cabine lunedì.
Un rapporto suggerisce che le cabine dovrebbero arrivare martedì.
Si prevedeva che entro lunedì sarebbe stata completata la maggior parte dei lavori per consentire i controlli tecnici e di sicurezza, ma così non sarà.
Diverse sedi delle Olimpiadi invernali devono ancora essere completamente costruite nonostante i Giochi inizino domani
La cabinovia che porta alla pista Tofana di Cortona per lo sci alpino femminile è incompleta
La funivia che avrebbe dovuto trasportare i tifosi aspettava ancora l’arrivo delle cabine lunedì
Una vista generale del cantiere della funivia, con gli operai che lottano per preparare i lavori
Il rapporto aggiunge che un operaio edile aveva previsto che sarebbero state necessarie altre due settimane per completare l’opera, anche se un ingegnere aveva previsto che sarebbe stata più vicina ad una settimana, con gli eventi sciistici che avrebbero avuto inizio sabato.
Diverse foto mostrano le persone al lavoro per risolvere il problema, con gru presenti e parti chiave delle attrezzature e della struttura ancora non installate.
A causa del mancato completamento della funivia, le scuole di Cortina sarebbero costrette a chiudere il 10 e 12 febbraio, e potenzialmente anche l’11 febbraio.
Questo per ridurre il traffico nella zona, con un numero maggiore di tifosi che ora dovranno utilizzare bus navetta per raggiungere le località sciistiche.
In una nota interna trapelata, Andrea Francisi, Chief Games Operations Officer, ha dichiarato: “La perdita di questa infrastruttura strategica poco prima dell’inizio dei Giochi Olimpici ci pone di fronte a notevoli sfide organizzative e ha un impatto significativo sulla gestione del flusso di traffico e sulla sicurezza”.
Questo è un duro colpo per gli organizzatori, con un sito di funivia completato in grado di trasportare fino a 2.400 passeggeri all’ora.
Cortina ospiterà anche altre manifestazioni come slittino, bob, skeleton e curling, ma allo Stadio Olimpico del Curling c’è ancora tanto lavoro da fare, con le foto che mostrano gru, delimitazioni varie e operai edili.
La situazione è simile a Milano, dove si svolgerà l’hockey su ghiaccio, dove nel fine settimana si è diffusa la voce che la nuova arena non sarà terminata in tempo per la prima partita dei Giochi di giovedì.
Una gru in cantiere a Cortina, venerdì l’inaugurazione
Anche lo Stadio Olimpico del Curling non è ancora pronto nonostante l’evento inizierà domani
Problemi simili si registrano anche all’arena dell’hockey su ghiaccio di Milano, con la pista di pattinaggio già più piccola del requisito minimo della National Hockey League
La pista di pattinaggio ha già suscitato polemiche perché è più piccola del requisito minimo della National Hockey League.
Si dice che sia circa tre o quattro piedi più corto, con alcune cifre preoccupate che sia “troppo piccolo” per l’hockey moderno e ad alta velocità.
Anche molte altre parti dell’arena devono ancora essere finite, compresi gli spogliatoi.
L’ottimismo in vista dei Giochi si smorza anche visto che a Cortina nei prossimi giorni è previsto mezzo metro di neve fresca.



