Il dump dei file Epstein ha portato a giorni di intensa copertura mediatica, rivelando come le potenti élite di tutto il mondo siano impegnate in comportamenti illegali o moralmente riprovevoli. Ma anche se i giornalisti vagliano milioni di documenti, una delle storie più significative rimane in gran parte assente dalla narrativa mainstream.
Collaboratore:
Murtaza Hussain – Reporter per la sicurezza nazionale e gli affari esteri, Drop Site News
La farsa del “cessate il fuoco” a Gaza
Più di 500 palestinesi sono stati uccisi da quando è stato firmato il “cessate il fuoco” mediato dagli Stati Uniti, il che fa sorgere la domanda: i giornalisti, nel contestualizzare la storia, dovrebbero davvero chiamarlo “cessate il fuoco”? Mentre Israele segnala che si sta preparando a riprendere una guerra su vasta scala, esaminiamo come il silenzio dei media, l’inquadramento selettivo e l’accesso limitato aiutano a tenere Gaza fuori dagli schermi del mondo.
Dotato di:
Shaiel Ben-Ephraim – Analista senior, Atlas Global Strategies
Diana Buttu – Avvocato palestinese
Muhammad Shehada – Visiting fellow, Consiglio Europeo per le Relazioni Estere
Daniel Levy – Presidente, Progetto USA/Medio Oriente
Pubblicato il 9 febbraio 2026



