
È l’1 febbraio 2015 a Glendale, in Arizona, e Jermaine Kearse ha appena effettuato una delle più grandi prese nella storia del Super Bowl, facendo dondolare una palla profonda mentre cadeva prima di assicurarsi finalmente la presa mentre giaceva sulla schiena. Scatena un immediato richiamo e ripetizione della cattura del casco di David Tyree nello stesso stadio del Super Bowl sette anni prima. Ecco quanto è incredibile la cattura di Kearse.
I Seahawks, dopo aver ceduto il vantaggio del Super Bowl XLIX ai Tom Brady Patriots meno di un minuto prima sul cronometro di gara, sono ora a sole 5 yard dal riprendere il vantaggio. Ma sotto 28-24, hanno bisogno di un touchdown. E con il tempo di gioco agli sgoccioli, prendono il secondo dei loro due timeout con 1:06 per giocare.
Un minuto e 6 secondi, questo è quanto tempo impiegherà la stragrande maggioranza del mondo a dimenticare tutto quell’incredibile cattura di Kearse, perché i Seahawks sono sull’orlo di quella che forse è la chiamata di gioco più diffamata nella storia della NFL.
Due giocate più tardi, dall’1, il QB di Seattle Russell Wilson lancerà un’inclinazione al centro e il difensore dei Patriots Malcolm Butler salterà davanti al ricevitore Ricardo Lockette per un intercettazione decisiva sulla linea di porta. L’allenatore Pete Carroll e soci verranno strappati immediatamente – e negli anni a venire, ancora oggi – perché invece non hanno dato la palla al running back Marshawn Lynch.



