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Guerra all’Iran: cosa sta succedendo nel 22° giorno degli attacchi USA-Israele?

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Mentre la guerra entra nella sua quarta settimana, ecco uno sguardo alle ultime novità sull’attacco USA-Israele all’Iran e in tutto il Medio Oriente.

La guerra lanciata dagli Stati Uniti e da Israele contro l’Iran è entrata è la quarta settimanacon più di 1.400 persone dichiarate uccise in Iran.

L’Iran ha attaccato Israele e le basi statunitensi per rappresaglia, ha minacciato i paesi occidentali e gli stati del Golfo e ha avvertito che le infrastrutture marittime ed energetiche globali potrebbero essere a rischio, mentre milioni di iraniani celebrano l’Eid al-Fitr e Nowruz sotto l’ombra della guerra.

Separatamente, gli Stati Uniti hanno affermato che stanno valutando la possibilità “allentare” il conflitto pur escludendo un cessate il fuoco, e il Regno Unito ha consentito agli Stati Uniti di utilizzare basi militari per effettuare attacchi contro siti missilistici iraniani.

Nell’Iran

  • Vittime: La guerra ha ucciso 1.444 persone in Irancompresi almeno 204 bambini. Le difese aeree sono state attivate sulla capitale, Teheran, e sulle aree vicine a seguito di segnalazioni di esplosioni mentre il paese celebrava il primo giorno del capodanno persiano, Nowruz.
  • Regno Unito: L’Iran ha lanciato ⁠due ⁠missili balistici contro la base militare statunitense-britannica ⁠Diego Garcia nell’⁠Oceano Indiano, ha riferito l’agenzia di stampa semi-ufficiale Mehr. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi aveva affermato che l’Iran “eserciterà il proprio diritto all’autodifesa” e aveva avvertito che le vite britanniche erano in pericolo dopo che il Regno Unito ha permesso agli Stati Uniti di utilizzare le sue basi per lanciare attacchi contro obiettivi iraniani.
  • 70a ondata di attacchi: Le forze armate iraniane hanno annunciato la 70esima ondata di attacchi, lanciando missili e droni contro Israele e le basi statunitensi nel Golfo. Ciò avviene mentre l’Iran ha intensificato i suoi attacchi ai siti energetici negli stati arabi del Golfo come rappresaglia per un attacco israeliano Il giacimento di gas naturale iraniano di South Pars.
  • Festività segnate in mezzo alla guerra: Milioni di iraniani hanno segnato un raro allineamento di Eid al-Fitr e Nowruz (il Capodanno persiano) sotto la minaccia di bombardamenti. Grandi folle si sono radunate in luoghi santi come il Santuario dell’Imam Reza a Mashhad, e molti raduni si sono trasformati in proteste antioccidentali.
Una candela arde su un tavolo Haft-Sin, una disposizione di sette oggetti simbolici i cui nomi iniziano con la lettera
Una candela arde su un tavolo Haft-sin, una disposizione di sette oggetti simbolici per celebrare le vacanze primaverili di Nowruz, nella casa di una famiglia iraniana a Teheran, il 20 marzo 2026 (Atta Kenare/AFP)

Nel Golfo

  • Minacce dirette agli Emirati Arabi Uniti: L’esercito iraniano ha avvertito che sferrerà “colpi devastanti” alla città portuale di Ras al-Khaimah se ci sarà “ulteriore aggressione” lanciata dal territorio degli Emirati Arabi Uniti contro le contese isole del Golfo di Abu Musa e Grande Tunb.
  • Bahrein sotto tiro: Le forze di difesa del Bahrein hanno intercettato e distrutto altri due missili lanciati dall’Iran. Il Bahrein riferisce di aver distrutto un totale di 143 missili e 242 droni dall’inizio degli attacchi iraniani il 28 febbraio.
  • Arabia Saudita: Il suo Ministero della Difesa ha riferito di aver intercettato e distrutto un’enorme raffica di droni sulla regione orientale. Le forze saudite hanno affermato di aver abbattuto almeno 47 droni, incluso uno sbarramento concentrato di 38 droni in sole tre ore.
  • Kuwait: Il Ministero della Difesa ha annunciato che il Paese “sta affrontando attivamente attacchi missilistici e droni ostili”.
  • Sciopero delle raffinerie: Due ondate di droni iraniani hanno colpito il Kuwait Raffineria di Mina al-Ahmadi venerdì scorso, provocando un incendio in uno degli impianti più grandi del Medio Oriente, in grado di trattare circa 730.000 barili di petrolio al giorno.
  • Il Qatar condanna gli attacchi israeliani: Negli sviluppi diplomatici, il Ministero degli Affari Esteri del Qatar ha condannato fermamente un attacco israeliano alle strutture militari nel sud della Siria, definendolo una flagrante violazione della sovranità e del diritto internazionale.

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Negli Stati Uniti

  • Trump accenna alla liquidazione: Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che sta valutando la possibilità di “limitare” le operazioni militari contro l’Iran e che lo Stretto di Hormuz dovrebbe essere “protetto e sorvegliato” da altri paesi che utilizzano questa vitale via d’acqua. Ma ha escluso il raggiungimento di un accordo di cessate il fuoco con l’Iran.
  • Isola di Kharg: Secondo un rapporto di Axios, Washington sta valutando i piani per bloccare o occupare l’isola iraniana di Kharg, un hub petrolifero strategico, in una mossa che potrebbe paralizzare l’economia iraniana ma rischiare una grave escalation.
  • Altri Marines americani: Secondo quanto riferito, gli Stati Uniti stanno schierando altri 2.200-2.500 Marines in Medio Oriente, poiché Trump ha affermato di non essere alla ricerca di un cessate il fuoco con l’Iran.
  • Potenziale per le truppe di terra americane: Kimberly Halkett, corrispondente di Al Jazeera, ha affermato che i recenti movimenti militari statunitensi in Medio Oriente potrebbero portare a “potenziali interventi statunitensi sul terreno in Iran” per proteggere lo Stretto di Hormuz.

In Israele

  • Danni diffusi: Le autorità israeliane affermano che l’Iran ha lanciato nove distinte salve di missili contro Israele. Mentre le difese aeree israeliane stanno operando per intercettare il fuoco in arrivo, la caduta di detriti e munizioni a grappolo ha causato danni diffusi in tutto il centro e il nord di Israele, così come nell’area occidentale del Mar Morto.
  • Disparità nei rifugi: I cittadini palestinesi di Israele chiedono una migliore protezione contro missili e droni in arrivo, sottolineando che non godono dello stesso livello di accesso ai rifugi degli altri residenti in Israele.

Nella Palestina occupata

  • Moschea Al-Aqsa: Frammenti di missili sono caduti nella Gerusalemme est occupata, a soli 350 metri dal complesso della moschea di Al-Aqsa, causando ingenti danni al sito religiosamente importante.

In Iraq, Libano, Siria

  • Vittime in aumento: Secondo il Ministero della Sanità Pubblica del Libano, almeno 1.001 persone sono state uccise in Libano da quando Israele ha rinnovato gli attacchi diffusi, tra cui almeno 118 bambini.
  • Le forze americane hanno attaccato in Iraq: Un campo di supporto logistico statunitense vicino all’aeroporto internazionale di Baghdad in Iraq è stato attaccato da razzi, con esplosioni segnalate nell’area.
  • Ordini di evacuazione a Beirut: Israele ha avvertito i residenti di diversi sobborghi meridionali, tra cui Haret Hreik, Ghobeiry e Hadath, di evacuare immediatamente prima degli attacchi alle infrastrutture di Hezbollah.
  • Attacco militare in Siria: Israele ha affermato di aver colpito le infrastrutture militari nel sud della Siria in risposta ai presunti attacchi contro i civili drusi a Suwayda. Qatar, Giordania ed Egitto hanno condannato l’attacco.

Mercati del petrolio e dell’energia

  • Ricaduta economica: Le continue interruzioni nel Golfo hanno causato un’impennata dei prezzi del petrolio, con il greggio Brent che ha toccato i 112,19 dollari al barile. Ciò ha innescato timori di prolungate interruzioni dell’offerta e di una potenziale recessione economica globale.
  • Cambiamento nella spedizione globale: Il Canale di Panama attualmente opera alla massima capacità, vedendo transitare quotidianamente tra le 36 e le 38 navi. Il capo del canale ha osservato che ciò è dovuto all’enorme aumento della domanda per il passaggio di navi cisterna di gas naturale liquefatto (GNL) derivante dagli effetti della guerra.
  • Gli Stati Uniti revocano le sanzioni per contrastare l’aumento dei costi: Washington ha revocato le sanzioni sul petrolio iraniano già caricato sulle petroliere per aumentare l’offerta globale, ma Teheran ha affermato di non avere greggio in eccedenza da vendere, respingendo l’annuncio degli Stati Uniti come una mossa intesa esclusivamente a dare false speranze agli acquirenti.
  • Il paradosso delle sanzioni petrolifere: John Hendren di Al Jazeera ha anche analizzato la decisione del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti di revocare le sanzioni sul petrolio iraniano già caricato sulle petroliere, definendola una mossa “interessante” e potenzialmente “controproducente”, dato che Washington sta cercando di frenare i prezzi del petrolio mentre è attivamente in guerra con l’Iran.
  • Minacce marittime critiche: L’UK Maritime Trade Operations (UKMTO) ha annunciato che il livello di minaccia nel Golfo, nello Stretto di Hormuz e nel Golfo di Oman rimane “critico”. L’agenzia ha osservato che dal 1 marzo ci sono stati 21 attacchi confermati contro navi commerciali e infrastrutture offshore, che riflettono un’ampia campagna di disagi marittimi.

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