Sabato 17 gennaio 2026 – 21:00 WIB
VIVA – Disordini interni Real Madrid ora si riversa sul campo. Tra risultati negativi e un cambio di allenatore che non ha portato alcun cambiamento, le voci di protesta dei tifosi hanno cominciato a suonare più forti, colpendo direttamente la dirigenza del club.
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Diversi media spagnoli hanno riportato la comparsa di striscioni che criticavano aspramente il presidente del Real Madrid, Fiorentino Perezcome simbolo della delusione dei tifosi per la situazione considerata sempre più fuori controllo all’interno dei Blancos.
La crisi del Real Madrid è iniziata con le sue dimissioni Xabi Alonso dopo soli sette mesi alla guida della prima squadra. La storia della leggenda come allenatore non è andata così bene come quando indossava ancora la divisa bianca da giocatore. Si dice che le condizioni dello spogliatoio non abbiano supportato pienamente Alonso fin dall’inizio.
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Xabi Alonso
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Sconfitta di Barcellona nella finale della Supercoppa spagnola dello scorso fine settimana è diventata un punto di escalation. La crescente pressione alla fine portò alla separazione di Alonso dal club. Il testimone è poi passato ad Alvaro Arbeloa che è stato nominato allenatore ad interim del Real Madrid Castilla.
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Tuttavia, questo cambiamento non ha ridotto immediatamente la crisi. Nella partita d’esordio dell’Arbeloa, il Real Madrid è stato eliminato dalla Copa del Rey dopo aver perso contro l’Albacete, una squadra di casta inferiore. Questi risultati rafforzano ulteriormente la narrativa del declino del club.
In mezzo a questa situazione si sviluppa un atteggiamento di colpa reciproca. Tuttavia, Florentino Perez è considerato la figura più responsabile. Il 78enne presidente del club è stato accusato di contribuire a creare un’atmosfera nello spogliatoio perché era visto come un difensore dei giocatori più che dell’allenatore.
La rabbia dei tifosi monta sempre più viste le numerose polemiche legate in passato a Perez. Oltre alle dinamiche interne alla squadra e all’addio di Alonso, è stato messo in risalto anche per la sua posizione sul boicottaggio del Pallone d’Oro e per il suo sostegno al progetto della Superlega Europea.
Come forma di protesta, i sostenitori del Real Madrid hanno srotolato una serie di striscioni contenenti satira e aperta critica. Sulla base dei rapporti Mondo dello sport Sabato 17 gennaio 2026, questi striscioni sono stati installati in diversi punti della città di Madrid in vista della partita casalinga contro il Levante al Santiago Bernabeu.
“Diversi striscioni con messaggi fortemente critici nei confronti di Florentino Pérez, presidente del Real Madrid, sono apparsi in diverse località della capitale spagnola nelle ultime ore”, si legge nel comunicato. Mondo dello sport.
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Le scritte sullo striscione variano, da “Florentino: Game Over”, “fallimento dopo fallimento”, “il presidente è finito”, a un forte appello con la scritta “Florentino Dimision” o Florentino si dimette. C’è stato infatti anche un messaggio estremo che implicava la richiesta che Perez lasciasse il Real Madrid.



