Di DEREK GATOPOULOS, Associated Press
Lo sci di fondo, il robusto nonno delle competizioni sulla neve, darà alle sue stelle più brillanti un palcoscenico decisivo ai Giochi invernali di Milano Cortina.
Grandi dello sport come Jessie Diggins degli Stati Uniti e l’italiano Federico Pellegrino arrivano ai Giochi dal 6 al 22 febbraio ancora in forma ma prossimi alla fine della loro carriera.
Evento invernale fondamentale, lo sci di fondo affonda le sue radici in tradizioni nordiche secolari ed è considerato una delle prove di resistenza più pure.
Come funziona
Il cambiamento più grande di queste Olimpiadi è l’uguaglianza delle distanze di gara per uomini e donne, estendendo l’evento più lungo femminile da 30 chilometri a 50. Dodici competizioni sono divise equamente tra i sessi, con distanze che vanno dallo sprint di 1.585 metri all’estenuante corsa di 50 chilometri.
Lo sport prevede due tecniche principali: lo stile classico, con gli sciatori che gareggiano su piste parallele, e il metodo di pattinaggio freestyle più veloce. L’impegnativo skiathlon fonde entrambi gli stili su un percorso di 20 chilometri, con gli atleti che cambiano gli sci a metà gara.
Chi guardare
La Norvegia domina da tempo lo sci di fondo e la sua potente squadra è ancora una volta guidata da Johannes Hoesflot Klaebo – già una leggenda a 29 anni. Il cinque volte campione olimpico, rinomato per le salite esplosive e la versatilità a tutto tondo, arriva in Italia a caccia di altre medaglie.
Per quanto riguarda le donne, Diggins rimane la sciatrice di fondo statunitense più decorata della storia. Questa sarà la sua ultima stagione agonistica. Federico Pellegrino, che sarà uno degli italiani quattro portabandiera alla cerimonia di apertura – è anche lui alla sua ultima stagione. Il 35enne velocista campione del mondo è alla ricerca del tanto atteso oro olimpico dopo la medaglia d’argento ottenuta nelle ultime due Olimpiadi.
La svedese Jonna Sundling è quella da battere nello sprint individuale femminile, avendo vinto tre titoli mondiali consecutivi nella disciplina e l’oro olimpico nel 2022.

Luoghi e date
IL Luoghi olimpici del 2026 sono diffusi in tutta la punta settentrionale d’Italia a forma di broccolo, con lo sci di fondo che si tiene in Val di Fiemme, una valle nel cuore delle Dolomiti.
Lo Stadio del Fondo di Tesero, teatro abituale di gare d’élite, sarà un terreno familiare per molti atleti.
Gli eventi iniziano il giorno dopo la cerimonia di apertura e si concludono nell’ultimo giorno dei Giochi, iniziando con gli sprint e terminando con la mass start di 50 chilometri femminile.
Momenti memorabili
Lo sci di fondo ha prodotto alcuni dei momenti più duraturi delle Olimpiadi.

Nel 2018, Jessie Diggins e Kikkan Randall hanno realizzato uno spettacolare fotofinish vincere l’oro nello sprint a squadre ai Giochi invernali di PyeongChang. La loro svolta ha posto fine alla siccità di medaglie degli Stati Uniti nella disciplina e ha ispirato una nuova generazione di sciatori americani, molti dei quali hanno addirittura copiato il caratteristico trucco glitterato di Diggins.
I Giochi di Sarajevo del 1984 furono elettrizzati dal 22enne svedese Gunde Svan, che divenne un’icona degli sport invernali vincendo quattro medaglie, di cui due d’oro, in eventi dagli sprint alle staffette.
Fatti divertenti
Gli sport sulla neve, in particolare lo sci di fondo, devono molto all’esercito norvegese. I soldati sugli sci gareggiavano come parte del loro allenamento più di 200 anni fa, contribuendo a trasformare lo sport in una competizione formale. Da allora il dominio norvegese è continuato: la grande Marit Bjoergen si è ritirata nel 2018 come l’atleta olimpica invernale più decorata, con 15 medaglie, di cui otto ori.
Le esigenze fisiche dello sci di fondo sono tra le più estreme nello sport. I migliori atleti spesso registrano alcuni dei punteggi di consumo di ossigeno più alti mai registrati, riflettendo la straordinaria capacità cardiovascolare necessaria per guidare braccia e gambe su terreni diversi per ore.
Olimpiadi invernali AP: https://apnews.com/hub/milan-cortina-2026-olimpiadi-invernali



