La maggior parte delle persone ha immaginato un incontro sessuale, ma un nuovo studio suggerisce che alcune personalità hanno molte più probabilità di assecondare quelle fantasie.
Ricercatori di Michigan La State University ha analizzato migliaia di adulti per esaminare come i tratti della personalità modellano la frequenza e i tipi di scenari su cui le persone fantasticano.
Hanno scoperto che le persone che ottengono punteggi elevati in termini di emotività negativa, tratti legati all’ansia, volatilità emotiva e depressionetendono ad avere fantasie sessuali più frequenti.
Le persone con livelli più elevati di emotività negativa fantasticavano su tutti e quattro i tipi di fantasie sessuali: avventurosa, romantica, distaccata e guidata dal potere.
Il team ha suggerito che questi individui potrebbero utilizzare le fantasie come meccanismo di coping psicologico, aiutando a regolare l’umore o a sfuggire ai sentimenti negativi.
“Le persone altamente nevrotiche tendono ad avere pensieri sessuali sia positivi che negativi, comprese fantasie violente”, hanno osservato i ricercatori.
Al contrario, le persone che ottengono un punteggio elevato in coscienziosità, nel senso che sono responsabili, disciplinate e organizzate, e quelle con un punteggio elevato in gradevolezza tendono ad avere complessivamente meno fantasie sessuali.
I ricercatori hanno affermato che ciò potrebbe essere guidato da tratti specifici di quelle personalità, in particolare dall’essere altamente rispettosi e responsabili, che potrebbero rendere le persone meno propense a intrattenere determinati pensieri.
I ricercatori hanno scoperto che le persone che ottengono punteggi elevati in termini di emotività negativa, tratti legati all’ansia, alla volatilità emotiva e alla depressione, tendono ad avere fantasie sessuali più frequenti
IL studio includevano un campione di 5.255 adulti con un’età media di 58 anni e più della metà erano uomini.
Ai partecipanti è stato somministrato un questionario di 30 voci, con sei domande incentrate su ciascuno dei cinque tratti principali della personalità: apertura, coscienziosità, estroversione, gradevolezza e nevroticismo.
Ai soggetti è stato inoltre chiesto di completare un sondaggio dettagliato sulle loro fantasie sessuali, valutando la frequenza con cui hanno sperimentato 40 diversi scenari su una scala che va da “mai” a “tutti i giorni”.
Questi scenari sono stati raggruppati in quattro categorie, consentendo ai ricercatori di confrontare non solo la frequenza con cui le persone fantasticano, ma anche il tipo di pensieri che tendono ad avere.
Le fantasie esplorative includevano esperienze più avventurose o non convenzionali, mentre le fantasie intime si concentravano sul romanticismo e sulla connessione emotiva.
Le fantasie impersonali implicavano scenari più distaccati o di osservazione, mentre le fantasie sadomasochistiche erano incentrate su dinamiche di potere come il dominio o la sottomissione.
Le fantasie intime incentrate sulla vicinanza emotiva e sul romanticismo, e le fantasie sadomasochistiche includono temi di dominio, sottomissione o dinamiche di potere
Nonostante la natura delicata dell’argomento, i ricercatori hanno notato che le fantasie sessuali sono estremamente comuni e si verificano in tutte le età, generi e tipi di relazione.
La maggior parte dei partecipanti allo studio aveva relazioni a lungo termine, con una durata media delle relazioni di quasi 30 anni, e più di due terzi hanno riferito di essere sessualmente attivi almeno una volta al mese.
I risultati hanno anche messo in discussione le ipotesi di vecchia data secondo cui le fantasie sessuali sono insolite o legate a comportamenti problematici.
Gli scienziati affermano che queste esperienze mentali sono una parte normale della psicologia umana e possono persino svolgere un ruolo positivo nelle relazioni e nel benessere.
Sebbene la personalità abbia chiaramente un ruolo, i ricercatori hanno sottolineato che le connessioni trovate erano generalmente modeste.
Molti dei collegamenti tra tratti e fantasie si sono indeboliti dopo aver tenuto conto di fattori come l’età, il sesso e il modo in cui i tratti della personalità si sovrappongono tra loro.
Tuttavia, uno dei risultati più sorprendenti è venuto da una più profonda rottura della personalità. Quando i ricercatori hanno esaminato i sotto-tratti più piccoli, hanno scoperto che la depressione, e non l’ansia o l’instabilità emotiva, era il fattore più forte dietro le fantasie più frequenti.
Ciò suggerisce che il collegamento potrebbe riguardare meno il disagio emotivo generale e più il modo in cui le persone affrontano l’umore basso.
Gli scienziati ritengono che le fantasie sessuali possano servire come forma di fuga mentale, aiutando le persone a generare pensieri più positivi o stimolanti.
Allo stesso tempo, i tratti più fortemente legati a meno fantasie, rispetto e responsabilità indicano l’influenza delle norme sociali.
Le persone che attribuiscono un valore elevato alle regole, alla struttura e al comportamento appropriato potrebbero avere meno probabilità di nutrire pensieri che percepiscono come non convenzionali o tabù.
Un’altra scoperta inaspettata è stata che la creatività e l’immaginazione, spesso associate all’apertura mentale, hanno avuto un impatto minimo sulle fantasie sessuali.
I ricercatori hanno affermato che ciò è contrario al presupposto secondo cui le persone più fantasiose avrebbero naturalmente fantasie più vivide e frequenti.
Lo studio ha anche evidenziato quanto possano essere complesse e variegate le fantasie sessuali.
Le persone generalmente riservate o introverse possono avere comunque una vita fantastica molto attiva, mentre coloro che sono estroversi nella vita reale potrebbero non pensare necessariamente al sesso più spesso.
Tuttavia, i ricercatori hanno riconosciuto diverse limitazioni. I dati si basavano interamente su risposte auto-riportate, che possono essere influenzate da quanto le persone si sentono a proprio agio nel rivelare pensieri privati.
Lo studio ha catturato anche un singolo momento nel tempo, il che significa che non può mostrare come le fantasie o i tratti della personalità possano cambiare nel corso degli anni.



