Come l’aprile tassare la scadenza si avvicina, il Agenzia delle Entrate (IRS) ricorda ai compilatori che è disponibile tempo extra per presentare una dichiarazione, ma solo se vengono adottate le misure giuste e non vengono rispettate le scadenze.
L’IRS ha confermato che i contribuenti possono richiedere una proroga automatica di sei mesi A presentare la dichiarazione federalecon regole speciali applicabili ai cittadini statunitensi e ai residenti che vivono all’estero.
Con scadenza della presentazione imminentemancante o richiesta erroneamente di proroga può portare a sanzioniinteressi passivi o stress inutili.
I cittadini statunitensi, gli stranieri residenti e i contribuenti stranieri che non possono presentare la domanda entro il 15 aprile devono capire come e quando si applicano le estensioni.
Perché è importante
Ogni anno, milioni di contribuenti fanno affidamento sulle proroghe per guadagnare tempo per presentare dichiarazioni accurate, ma confusione sull’ammissibilità e sulle regole di pagamento continua a far scattare sanzioni evitabili.

Chi si qualifica per un’estensione automatica
Per la maggior parte dei contribuenti dell’anno solare, federale imposta sul reddito i resi sono dovuti il 15 aprile o il giorno lavorativo successivo se la data cade in un fine settimana o in un giorno festivo.
Chi non può presentare domanda entro tale data può richiedere una proroga automatica di sei mesi, spostando il termine di presentazione al 15 ottobre.
I contribuenti devono richiedere la proroga di sei mesi entro la regolare scadenza della dichiarazione, anche se non viene effettuato il pagamento delle imposte.
Per qualificarsi, i contribuenti devono presentare Modulo 4868 entro la data di scadenza originale, in formato elettronico o tramite posta. Il modulo richiede una stima dell’onere fiscale totale sulla base delle informazioni disponibili.
L’IRS non invia conferma a meno che una richiesta di proroga non venga respinta, rendendo essenziale un’archiviazione accurata e tempestiva.
L’archiviazione online è l’opzione più sicura
Sebbene l’archiviazione cartacea sia ancora consentita, l’invio elettronico tramite fornitori di file elettronici approvati dall’IRS è ampiamente considerato l’opzione più affidabile.
Le richieste elettroniche riportano la data e l’ora, forniscono una conferma immediata ed evitano ritardi postali o arretrati di elaborazione che possono complicare l’invio cartaceo, in particolare per i contribuenti che vivono all’estero.
Proroga automatica di due mesi per i contribuenti all’estero
I cittadini statunitensi e gli stranieri residenti che vivono al di fuori degli Stati Uniti e di Porto Rico possono beneficiare di un’estensione automatica di due mesi senza presentare alcuna documentazione aggiuntiva.
La proroga si applica se, alla regolare scadenza, il contribuentela sede principale delle attività o il posto di servizio di è al di fuori degli Stati Uniti o prestano servizio militare attivo all’estero.
Per i dichiaranti dell’anno solare, la scadenza viene spostata dal 15 aprile al 15 giugno.
I contribuenti che si avvalgono di questa disposizione devono allegare alla dichiarazione una dichiarazione che spieghi la loro ammissibilità.
Come avere più tempo oltre giugno
Coloro che ancora non possono presentare domanda entro il 15 giugno possono richiedere un’ulteriore proroga di quattro mesi presentando il modulo 4868 entro tale data. Ciò prevede una proroga totale fino al 15 ottobre.
L’IRS rileva che i periodi di proroga di due e sei mesi decorrono contemporaneamente, non consecutivamente, il che significa che i contribuenti devono agire entro il 15 giugno per preservare l’intero semestre.
Limiti importanti sulle estensioni
Una proroga dà più tempo per presentare la domanda, ma non più tempo per pagare. Le tasse dovute sono ancora legalmente dovute alla scadenza originaria di aprile, anche per i contribuenti che vivono all’estero.
Gli interessi maturano sui saldi non pagati a partire da tale data e possono essere applicate sanzioni a meno che il contribuente non possa dimostrare una ragionevole causa.
Coloro che non sono in grado di pagare l’intero importo sono comunque incoraggiati a presentare una proroga e a pagare il più possibile per limitare i costi aggiuntivi.
Le estensioni non sono disponibili per i contribuenti che desiderano che l’IRS calcoli le loro tasse o che sono soggetti a un’ordinanza del tribunale che impone loro di presentare la domanda entro la data di scadenza originale.
Cosa succede dopo
Con il proseguire della stagione di deposito, si prevede che l’IRS continui a incoraggiare le presentazioni elettroniche per ridurre i ritardi di elaborazione.
I contribuenti che non sono sicuri dell’ammissibilità o degli obblighi di pagamento potrebbero voler agire tempestivamente per evitare complicazioni dell’ultimo minuto.



