Il finto “tush push” sarà il nuovo trucco degli Eagles?
Jalen Hurts, Saquon Barkley e i Birds hanno fatto un piccolo inganno per iniziare il quarto quarto, trascinando i Chargers 13-9 al SoFi Stadium lunedì sera.
Gli Eagles si schierarono sul terzo e 1 appena sotto il centrocampo come se stessero per eseguire il “trush push”, ma invece Hurts lanciò la palla a Barkley nel backfield e il running back di Philadelphia fece irruzione in campo per un touchdown di 52 yard per la sua squadra in vantaggio di 16-13 dopo il punto extra.
La corsa è stata la più lunga della partita per Barkley fino a quel momento.
Barkley è stato visto regalare la palla a un tifoso degli Eagles presente per l’affare pieno di fatturato Philadelphia ha perso 22-19 ai tempi supplementari.
Il finto “tush push” è stato solo uno dei tanti strani momenti accaduti durante la partita tra i Chargers e gli Eagles e, per ironia della sorte, il gioco era anche la trasmissione “Monsters Funday Football” su ESPN 2, con personaggi del classico Disney “Monsters Inc.”

La trasmissione del cartone animato aveva Mike Wazowski al posto di Barkley e equivaleva al personaggio Disney che prendeva la corsa di 52 yard per un touchdown.
Gli Eagles sono diventati sinonimo di “tush push”, perfezionando il gioco con grande dispiacere delle altre squadre della NFL.
Il gioco ha generato molte polemiche e alcune squadre della NFL hanno addirittura spinto per vietarlo, anche se non ha raccolto abbastanza voti nella scorsa offseason per essere eliminato.

Lunedì non è stata la prima volta che una squadra ha utilizzato un falso “tush push”.
I Ravens ne hanno scoppiato uno il 16 novembre contro i Browns quando Mark Andrews corse per il touchdown dopo che Baltimora si era schierata per un “tush push”.



