Nel mezzo di una policrisi globale, i nuovi arrivati a New York si trovano ad affrontare una città fratturata dove il rifugio sembra sempre più fuori portata.
La città di New York, a lungo vista come un santuario per coloro che fuggono dal conflitto, ora deve affrontare gli effetti di una policrisi globale. L’ascesa di Donald Trump e l’ondata di retorica politica hanno creato nuovi pericoli per i nuovi arrivati in città, che devono affrontare sfide senza precedenti solo per sopravvivere e trovare stabilità in un luogo che una volta credevano avrebbe offerto rifugio.
In questo ambiente teso, le stesse comunità di immigrati sono tese. I nuovi arrivati in fuga da conflitti in altri paesi ora incontrano attriti con i membri delle proprie comunità, poiché la paura, il sospetto e la competizione per risorse limitate creano divisioni dove un tempo prevaleva la solidarietà. Kelly, una donna in fuga dalla Colombia, arriva a New York e si confronta con una burocrazia labirintica e con la dura realtà di una città che è cambiata. Randall, figlio di immigrati, rappresenta una visione contrastante: allineato con la politica conservatrice, vede l’evoluzione demografica di New York come una sfida, che incarna la tensione tra residenti affermati e nuovi arrivati.
In mezzo a queste lotte, Howard, Nuala ed Evelyn si dedicano a preservare gli spazi che mantengono la città viva e accessibile a tutti. Attraverso iniziative comunitarie, mutuo aiuto e organizzazioni di base, lavorano per sostenere ciò che rende New York un vero santuario, anche se le pressioni politiche e sociali minacciano di frammentare la città.
Pubblicato il 18 febbraio 2026



