Mercoledì il governo del primo ministro italiano Giorgia Meloni ha approvato un disegno di legge contenente disposizioni per frenare l’immigrazione clandestina, compresa la possibilità di imporre blocchi navali contro le navi migranti.
Il disegno di legge arriva poche ore dopo che il Parlamento europeo ha approvato una nuova serie di cambiamenti alle norme dell’UE sull’asilo, consentendo agli Stati membri dell’UE di negare l’asilo e di deportare i migranti da paesi ritenuti sicuri o perché potrebbero presentare domanda di asilo in un paese extra-UE.
Il quotidiano italiano Corriere della Sera rapporti Il disegno di legge prevede che il governo italiano possa imporre un blocco navale alle navi di migranti che tentano di entrare nelle acque territoriali italiane, in determinati scenari come rischi concreti di atti di terrorismo o infiltrazione di terroristi nel territorio nazionale, pressione migratoria eccezionale tale da compromettere la sicurezza delle frontiere, emergenze sanitarie e altri sviluppi internazionali eccezionali.
Le imbarcazioni dei trafficanti trovate in violazione del blocco navale sarebbero soggette a una multa fino a 50.000 euro “a meno che l’atto non costituisca un reato penale”. Ripetute violazioni porterebbero alla confisca della nave.
Reuters rapporti di aver esaminato un progetto di legge che prevede che il blocco possa durare fino a sei mesi. Il disegno di legge dovrà ora essere esaminato dal Parlamento italiano per la sua discussione e approvazione.
Meloni, in un video di circa due minuti pubblicato sui social, ha spiegato che il disegno di legge è compatibile con le nuove norme Ue ed è applicabile in casi di gravi minacce all’ordine pubblico o alla sicurezza nazionale, come il rischio terrorismo, ma anche a casi di pressione migratoria eccezionale per impedire l’attraversamento delle acque territoriali italiane e per portare i migranti a bordo delle imbarcazioni soggette a interdizione verso Paesi terzi.
“A tutti coloro che dicevano che era impossibile, vorrei ricordare che nulla è veramente impossibile per chi è determinato a fare qualcosa, e noi siamo determinati a garantire la sicurezza dei nostri confini e la sicurezza dei nostri cittadini, e utilizzeremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per garantire questa sicurezza”, ha detto Meloni.
Il Primo Ministro italiano ha spiegato che il disegno di legge contiene altre misure volte a garantire la sicurezza e procedure più rapide per l’espulsione degli stranieri condannati, ampliando l’elenco dei reati espulsi ad altri reati come la violenza contro i pubblici ufficiali, la riduzione in schiavitù e gli abusi domestici. Meloni ha sottolineato che «se vuoi vivere in Italia devi rispettare le leggi dello Stato italiano, altrimenti sarai espulso».
Meloni ha invitato il parlamento italiano ad approvare il disegno di legge e a contribuire a sventare i trafficanti di esseri umani e a osservare “quante delle forze politiche che appaiono in televisione per dirvi che il governo non sta facendo abbastanza per la sicurezza saranno anche disposte ad aiutarci a garantire quella sicurezza”.
“Stiamo facendo del nostro meglio, e speriamo solo che ognuno faccia la propria parte senza creare fantasiosi ostacoli dal chiaro sapore ideologico”, ha concluso.
“Con il disegno di legge proposto oggi dal governo diamo attuazione al nuovo Patto su migrazione e asilo, adottato dall’Ue grazie al contributo fondamentale dell’Italia. Il provvedimento prevede anche una serie di misure per rafforzare le espulsioni e garantire maggiore efficacia nella gestione dei flussi migratori”, ha dichiarato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. disse sui social media.
“Prevede anche la possibilità di vietare l’ingresso nelle nostre acque territoriali per ragioni di sicurezza nazionale. I confini dell’Italia sono i confini dell’Europa. Difenderli è un dovere”, ha concluso.



