Di John Coon
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CITTÀ DEL LAGO SALATO — Stefano Curry ha segnato 27 punti, Moses Moody ne aveva 26 e tlui Golden State Warriors mercoledì sera ha battuto gli Utah Jazz 140-124.
Gui Santos aveva 16 punti dalla panchina per i Warriors. Golden State ha realizzato 23 triple e non è mai rimasto sotto negli ultimi tre quarti. Moody ha aperto la strada con cinque 3.
I 140 punti segnati dai Warriors sono stati il massimo della stagione.
Brice Sensabaugh ha segnato 22 punti dalla panchina per lo Utah. Keyonte George aveva 19 punti e sette assist. Anche Ace Bailey ha segnato 19 punti per i Jazz e Lauri Markkanen ne ha messi 18.
Lo Utah ha ridotto il deficit di 22 punti a una cifra entrando nel quarto trimestre. I Jazz pareggiano sul 108-100 con un paio di tiri liberi di Isaiah Collier a 9:52 dalla fine. Curry ha realizzato canestri consecutivi ripristinando un vantaggio a doppia cifra.
Golden State ha utilizzato un parziale di 20-2 per risalire 136-109 con 3:29 rimasti.

Golden State ha fatto piovere presto dal perimetro, andando 15 su 31 dalla lunga distanza prima dell’intervallo. Otto giocatori diversi hanno realizzato un canestro esterno per i Warriors nel primo tempo. Buddy Hield e Moody ne hanno totalizzati tre a testa prima dell’intervallo.
Hield ha sepolto 3 secondi consecutivi al minuto nel secondo quarto per coronare un parziale di 19-8 che ha dato a Golden State un vantaggio di 40-24. I Warriors hanno costruito un vantaggio di 16 punti altre tre volte nel secondo quarto: l’ultima volta quando Quinten Post ha segnato una tripla per il 64-48.
Golden State ha ampliato il proprio vantaggio a 22 punti nel terzo quarto, risalendo 91-69 grazie a un paio di tiri liberi di Curry.
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