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I centri sanitari ora devono utilizzare cartelle cliniche elettroniche

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giovedì 29 gennaio 2026 – 01:17 WIB

Giacarta – La trasformazione digitale nel settore sanitario del Sud-Est asiatico è sempre più inevitabile. Con lo sviluppo delle politiche governative, degli standard di protezione dei dati e della richiesta di servizi più efficienti, i centri sanitari sono ora tenuti a passare dalla registrazione manuale a quella di sistema cartelle cliniche elettronica integrata.

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Tale obbligo non mira solo a garantire la sicurezza dei dati dei pazienti, ma garantisce anche migliori standard di cura ed efficienza operativa. Con un sistema digitale strutturato, i gestori delle cliniche possono ridurre al minimo il rischio di fughe di dati, migliorando al tempo stesso la qualità del servizio in un contesto di concorrenza sempre più agguerrita nel settore sanitario. Scorri per l’informazione completa, forza!

In molti paesi del sud-est asiatico l’uso è obbligatorio Cartella clinica elettronica (RME) è accompagnato anche dalla richiesta di riportare i dati sanitari ai sistemi nazionali, come SATUSEHAT in Indonesia. Questa sfida diventa spesso un peso per le cliniche con risorse limitate, soprattutto quando si affronta la complessità delle normative e della conformità dei dati.

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Illustrazione di una cartella clinica elettronica.

Nel contesto di questi cambiamenti, le piattaforme tecnologiche sanitarie come Kumo™ riflettono il modo in cui i sistemi digitali stanno iniziando a svolgere un ruolo importante nelle operazioni cliniche. Dopo un decennio di attività, Kumo™ è passato da un sistema di gestione clinica a una soluzione sanitaria integrata utilizzata da migliaia di strutture sanitarie nel sud-est asiatico.

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Questa piattaforma basata su Software as a Service (SaaS) serve più di 2.500 cliniche e 25.000 utenti attraverso varie linee di servizi, che vanno dalle cliniche di bellezza, cliniche dentistiche, cliniche veterinarie, ai servizi di medicina generale. Oltre ad essere utilizzata nelle strutture sanitarie, l’adozione di questa tecnologia sta iniziando a entrare anche nelle istituzioni educative per introdurre l’ecosistema sanitario digitale fin dalla tenera età.

Il fondatore di Kumo™, Kevin Nair, ha sottolineato che l’obiettivo principale dell’azienda fin dall’inizio è stato quello di crescere insieme ai clienti e rispondere alle reali esigenze del settore.

“Non è cambiato nulla dall’inizio. Kumo™ continuerà a svilupparsi, guidato dal nostro approccio incentrato sul cliente. Stiamo cercando di affermarci come fornitore leader di tecnologia in questo settore”, ha affermato Kevin nella sua dichiarazione, citata giovedì 29 gennaio 2026.

“Per raggiungere questo obiettivo, lavoriamo a stretto contatto con i clienti, trattandoli come partner. Ascoltando attivamente il loro feedback e apportando le necessarie modifiche al software, ci assicuriamo che Kumo™ sia all’avanguardia nei progressi tecnologici per le cliniche”, ha continuato.

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Inoltre, i sistemi digitali ora fungono anche da hub per la gamma in continua evoluzione di standard di conformità e strutture di dati clinici. Con il supporto della tecnologia dell’intelligenza artificiale, il personale medico può concentrarsi maggiormente sulla cura dei pazienti, mentre i processi amministrativi vengono gestiti automaticamente dal sistema.

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