Lunedì 5 gennaio 2026 – 12:07 WIB
Giacarta – Rapporti dell’Agenzia Centrale di Statistica (BPS). inflazione SU Dicembre 2025 ha raggiunto lo 0,64% su base mensile (mese per mese). Questa cifra è superiore all’inflazione del novembre 2025 pari allo 0,17%.
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“Nel dicembre 2025 ci sarà un’inflazione dello 0,64% su base mensile o mese per mese (mtm) oppure un aumento dell’indice dei prezzi al consumo (CPI) da 109,2 di novembre 2025 a 109,92 di dicembre 2025”, ha dichiarato il responsabile della statistica della distribuzione e dei servizi della BPS Pudji Ismartini in una conferenza stampa lunedì 5 gennaio 2026.
Pudji ha sottolineato che tutte le componenti compatte dell’inflazione hanno registrato un aumento, soprattutto la componente volatile con un balzo del 2,74%. Nel frattempo la componente principale ha registrato un’inflazione dello 0,20%, mentre la componente dei prezzi regolata dal governo è stata dello 0,37%.
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L’inflazione annuale (anno su anno) e per anno solare (dall’inizio dell’anno) è stata registrata al 2,92%. Pudji ha spiegato che questa somiglianza è dovuta al fatto che i dati confrontati riguardavano gli stessi due punti, vale a dire l’IPC di dicembre 2025 e l’IPC di dicembre 2024.
Sostituto per la statistica della distribuzione e dei servizi della BPS, Pudji Ismartini
Il gruppo alimentare, bevande e tabacco ha contribuito maggiormente all’inflazione con un tasso di inflazione dell’1,66% e ha contribuito all’inflazione dello 0,48%. Le materie prime che guidano l’inflazione in questo gruppo sono il pepe di cayenna, la carne di pollo di razza, lo scalogno, il pesce fresco e le uova di gallina di razza.
Anche i gioielli in oro hanno contribuito all’inflazione dello 0,77%, tanto che l’inflazione è aumentata alla fine del 2025. Pudji ha aggiunto che altre materie prime che hanno contribuito all’inflazione sono state la benzina allo 0,03% e le tariffe del trasporto aereo allo 0,02%.
Anche il gruppo dei trasporti ha registrato un’inflazione piuttosto significativa dello 0,55% con una quota dello 0,07%. Inoltre, il gruppo Cura personale e altri servizi ha registrato un’inflazione dell’1,00% e ha contribuito all’inflazione dello 0,07%.
Nel frattempo, il gruppo edilizia, acqua, elettricità e carburanti domestici ha registrato un’inflazione relativamente bassa pari allo 0,06%. Il settore sanitario ha registrato un’inflazione dello 0,09%, mentre l’istruzione ha registrato solo un leggero aumento dello 0,01%.
D’altro canto, i peperoncini rossi sono l’unica merce che contribuisce alla deflazione nel dicembre 2025, vale a dire lo 0,03%.
Con apertura in rosso, JCI continuerà a rafforzarsi quando gli investitori presteranno attenzione ai dati sulla produzione e sull’inflazione
JCI ha aperto in ribasso di 16 punti o dello 0,19% al livello di 8.627 all’apertura delle negoziazioni martedì 30 dicembre 2025, e si prevede che continuerà a rafforzarsi nelle negoziazioni di oggi.
VIVA.co.id
30 dicembre 2025



