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Papa Leone XIV ha aperto giovedì il nuovo anno con un appello al mondo per la pace ed esortando le persone di tutto il mondo a iniziare il 2026 rifiutando la violenza e impegnandosi per la riconciliazione.
Parlando durante il suo primo discorso dell’Angelus del 2026, il papa ha invitato i fedeli a “costruire un anno di pace disarmando i nostri cuori e astenendosi da ogni forma di violenza”.
Si sono riuniti circa 40.000 Piazza San Pietro a Roma per ascoltare il messaggio di Capodanno del Papa nella solennità di Maria, Madre di Dio, che coincide anche con la Giornata mondiale della pace.

Papa Leone XIV ha consegnato giovedì un messaggio di pace alle 40.000 persone riunite in Piazza San Pietro. (Alberto Pizzoli/AFP tramite Getty Images)
All’inizio del suo discorso, Papa Leone ha rivolto gli auguri di pace e di bene per il nuovo anno e ha rivolto un saluto speciale al presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.
Dopo la preghiera dell’Angelus, il Papa ha ricordato che dal 1968, su iniziativa di Papa San Paolo VI, il 1° gennaio è la Giornata Mondiale della Pace.
Riflettendo sul significato della giornata, Papa Leone ha fatto riferimento alle parole che gli furono rivolte dopo la sua elezione a vescovo di Roma: “La pace sia con tutti voi”.
“Questa pace – ha detto il papa – è disarmata e disarmante. Viene da Dio; è dono del suo amore incondizionato, ed è affidata alla nostra responsabilità”.
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Il pontefice è intervenuto durante il suo primo Angelus del 2026 in occasione della Giornata mondiale della pace. (Alberto Pizzoli/AFP tramite Getty Images)
Lo ha sottolineato anche lui la pace non è qualcosa imposto con la forza, ma un dono che necessita di conversione personale e di scelte nella vita quotidiana.
Facendo appello ai cristiani e a tutte le persone di buona volontà, Papa Leone li ha esortati a iniziare immediatamente.
“Con La grazia di Cristo– ha affermato – cominciamo oggi a costruire un anno di pace, disarmando i nostri cuori e astenendoci da ogni violenza”.
Il Papa ha riconosciuto che gli sforzi per costruire la pace sono già in corso in tutto il mondo e ha espresso apprezzamento per gli individui e le organizzazioni che si impegnano a porre fine ai conflitti e a promuovere il dialogo.

Papa Leone XIV lancia un messaggio per la Giornata mondiale della pace chiedendo la riconciliazione globale nel 2026. (Alberto Pizzoli/AFP tramite Getty Images)
In linea con il tema del mantenimento della pace, ha evidenziato un tema nazionale marcia per la pace tenutosi il 31 dicembre a Catania, in Italia, e ne ha menzionato un altro organizzato dai membri della Comunità di Sant’Egidio, nota per le sue iniziative internazionali di pace.
Papa Leone ha accolto anche studenti e insegnanti Richland, New Jerseyche erano in piazza a guardare.
Al termine del discorso, il Papa ha parlato dell’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, figura anch’essa strettamente legata alla pace.
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Si è concluso con la benedizione biblica del santo: «Il Signore ti benedica e ti custodisca; il Signore faccia risplendere su di te il suo volto e ti sia propizio; il Signore alzi su di te il suo volto e donarti la pace.”
Papa Leone ha concluso affidando il nuovo anno a Maria, la Madre di Dio, chiedendole di guidare l’umanità nel suo cammino nel nuovo anno.



