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La detective che ha definito le donne transgender “c**chi in abito da donna” è stata licenziata e inserita nella stessa lista nera degli agenti assassini e stupratori

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Una detective è stata licenziata per grave negligenza e inserita in una lista nera insieme a agenti assassini e stupratori dopo aver denunciato l’ ideologia “woke” del proprio corpo di polizia.

L’agente investigativa Rachel Fletcher, 49 anni, è stata denunciata dai colleghi maschi per aver usato l’espressione «c**ks in frocks» (letteralmente «cazzi in abito da donna») per denunciare le linee guida della Polizia di Northumbria che consentono agli uomini biologici che si identificano come donne di insistere per essere perquisiti a corpo nudo da un’agente donna.

La signora Fletcher, madre single di due figli, aveva svolto un ruolo fondamentale nel garantire che Ross Jackson, un pedofilo recidivo, fosse arrestato e condannato a 23 anni di reclusione a Newcastle lo scorso febbraio.

Ma la veterana agente addetta alla protezione dei minori e ai rapporti con le famiglie è rimasta poi scioccata dal licenziamento ricevuto il mese scorso.

La Polizia di Northumbria ha affermato che la donna avrebbe gettato discredito sull’istituzione con commenti sugli uomini definiti «sessisti, inappropriati e offensivi», oltre a un’unica osservazione «transfobica».

Le è stato vietato di svolgere attività di polizia dopo essersi fatta strada partendo da un impiego civile fino a diventare detective in una carriera ventennale.

Tutti gli agenti colpevoli di grave negligenza vengono inseriti in una lista nera. Tra questi figurano l’ex agente della Met Wayne Couzens, che ha ucciso Sarah Everard, e lo stupratore seriale David Carrick.

Alcuni colleghi maschi hanno dichiarato davanti a una commissione disciplinare di essersi sentiti «offesi» quando hanno sentito per caso la signora Fletcher scherzare con un’agente donna sul fatto che tutti gli uomini dovrebbero essere soggetti a un coprifuoco alle 21:00 per impedire le aggressioni sessuali notturne.

L’agente investigativa Rachel Fletcher è stata segnalata per aver usato l’espressione «c**ks in frocks» in riferimento alle norme che consentono agli uomini biologici che si identificano come donne di insistere per essere perquisiti a corpo nudo da una donna

L’agente investigativa Rachel Fletcher è stata segnalata per aver usato l’espressione «c**ks in frocks» in riferimento alle norme che consentono agli uomini biologici che si identificano come donne di insistere per essere perquisiti a corpo nudo da una donna

La signora Fletcher sarebbe stata inoltre sentita affermare, presso la stazione di polizia di Gateshead, che «tutti gli uomini sono stupratori». Lei insiste nel dire di aver detto «tutti gli stupratori sono uomini». Ha dichiarato: «Offendere i colleghi non mi rende un pericolo per il pubblico, eppure il mio nome ora figura in un elenco insieme a quello di stupratori e assassini».

Il capo della polizia della Northumbria, Vanessa Jardine, fino a poco tempo fa ricopriva l’incarico relativo alle questioni LGBTQ presso il Consiglio Nazionale dei Capi di Polizia e ha redatto le linee guida sul trattamento delle persone trans.

L’ex nuotatrice olimpica baronessa Davies, cofondatrice della Women’s Sports Union, ha affermato che le forze di polizia «woke» stanno «distruggendo la loro credibilità agli occhi del pubblico». L’ex sovrintendente della polizia del Galles del Sud Cathy Larkman, direttrice del Women’s Rights Network, ha aggiunto: «Si tratta di un moderno rogo pubblico».

La signora Fletcher sostiene che si tratti di un licenziamento ingiustificato. Ieri la polizia della Northumbria ha rifiutato di commentare.

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