Una sentenza del tribunale apre la strada a Marine Le Pen per candidarsi alla presidenza il prossimo anno.
Una sentenza del tribunale francese consente al leader del Rassemblement National di estrema destra di candidarsi alla presidenza il prossimo aprile. Ha ridotto e sospeso la pena detentiva di Marine Le Pen e il divieto di candidarsi a cariche pubbliche, pur confermando la sua condanna per una truffa sull’occupazione del Parlamento europeo.
Dovrà indossare un monitor elettronico per un anno durante gli arresti domiciliari. Le Pen ha detto che questo le impedirà di fare campagna elettorale e intende impugnare la decisione presso la più alta corte francese. Ma lei è in testa nei sondaggi d’opinione.
La sua candidatura la porterà fino all’Eliseo? Oppure gli elettori diffidenti nei confronti delle politiche nazionaliste e anti-migranti di Le Pen si uniranno attorno a un rivale comune, come hanno fatto in passato?
Presentatore: Tom McRae
Ospiti:
Bruno Cautres – Professore presso il Centro di ricerca politica di Sciences Po
Rim-Sarah Alouane – Giurista specializzata in libertà civili e diritto costituzionale
Victor Mallet – Redattore senior ed ex capo dell’ufficio parigino del Financial Times e autore del libro Far-Right France: Le Pen, Bardella and the Future of Europe
Pubblicato il 9 luglio 2026



