Secondo il ministro degli Interni italiano, le aggressioni del 31enne Salim El Khoudri sembrano legate “a una situazione di disagio psichiatrico”.
Pubblicato il 17 maggio 2026
Il primo ministro italiano Giorgia Meloni e il presidente Sergio Mattarella hanno visitato le vittime degli attacchi con auto e accoltellamenti nella principale via dello shopping della città settentrionale di Modena.
Intorno alle 16:30 ora locale (14:30 GMT) di sabato, un uomo di 31 anni identificato come Salim El Koudri ha guidato ad alta velocità attraverso il centro della città, investendo più di una dozzina di persone.
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L’aggressore ha anche accoltellato un pedone prima di essere fermato da un gruppo di passanti. Otto persone sono state trasportate in ospedale in gravi condizioni, riferisce l’agenzia di stampa statale ANSA.
A due donne di 55 e 69 anni sono state amputate le gambe e una di loro è in pericolo di vita, si legge in una dichiarazione rilasciata domenica dall’ufficio del procuratore della città. I pubblici ministeri hanno aggiunto che l’attacco è stato effettuato “in modo indiscriminato, casuale e deliberato”.
I leader italiani non hanno rilasciato dichiarazioni dopo la visita di domenica ai due ospedali dove vengono curati i feriti. Il giorno prima, Meloni chiamato l’aggressione è “estremamente grave” e ha ringraziato i residenti che “coraggiosamente sono intervenuti per fermare l’autore del reato, e la polizia per l’intervento”.
El Koudri è nato nel nord della provincia di Bergamo da una famiglia originaria del Marocco, secondo l’ANSA.
‘Disagio psichiatrico’
Domenica, parlando ai giornalisti, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha detto che, mentre sono in corso le indagini sulle circostanze dell’aggressione, l’episodio appare legato “a una situazione di disagio psichiatrico”.
“Non ci è sfuggito nulla dal punto di vista della prevenzione antiterrorismo”, ha aggiunto.
L’emittente italiana RaiNews ha riferito che l’indagato presentava sintomi di disturbi schizoidi ed era stato curato tra il 2022 e il 2024 in un centro di salute mentale nella stessa provincia in cui è avvenuto l’incidente.
Il viceministro di estrema destra Matteo Salvini, il cui partito anti-immigrazione, la Lega, è membro della coalizione di governo, commentato sulle origini di El Koudri, sottolineando che si trattava di cittadino italiano “di seconda generazione”.
A seguire, il sindaco di Modena Massimo Mezzetti sottolineato che due dei quattro cittadini che hanno prontamente impedito all’aggressore di fuggire erano di origine straniera.
“Sono anche il simbolo di una comunità che sa, anche in un momento così drammatico, come reagire, unirsi e intervenire”, ha affermato. “Tutta la comunità modenese dovrà seguire l’esempio di questi cittadini”.




