Bersaglio sta rimuovendo dai suoi scaffali tutti i cereali contenenti coloranti artificiali entro la fine di maggio, sostituendoli con alternative riformulate e prive di coloranti.
La mossa renderà Target uno dei primi grandi rivenditori statunitensi a imporre una regola generale su un’intera categoria di prodotti, mentre cresce la pressione sull’industria alimentare per eliminare gradualmente gli additivi sintetici.
Cosa significa questo cambiamento per i clienti
Per gli acquirenti, nei prossimi mesi i cambiamenti potrebbero diventare sempre più visibili nel reparto dei cereali. Alcuni cereali dai colori vivaci e familiari potrebbero apparire diversi – o scomparire temporaneamente – poiché i produttori si allontanano dai coloranti artificiali e riformulano le ricette utilizzando coloranti naturali derivati da frutta, verdura e spezie.
I consumatori potrebbero anche vedere una spinta più ampia verso i cereali commercializzati come più sani, compresi prodotti con un minor contenuto di zuccheri, proteine aggiunte e elenchi di ingredienti più semplici, mentre le aziende rispondono alla crescente pressione dei regolatori e degli acquirenti attenti alla salute.

Cosa sta facendo il target e quando
A febbraio, Target ha confermato che venderà solo cereali prodotti senza coloranti sintetici certificati, inclusi coloranti ampiamente utilizzati come Red 40, Yellow 5 e Blue 1, in tutti i suoi negozi e sulla piattaforma online entro la fine di maggio 2026.
L’azienda ha collaborato con i principali marchi e fornitori per riformulare i cereali esistenti introducendo anche nuovi prodotti che soddisfano gli standard, affermando nel suo annuncio ufficiale: “Il nostro nuovo assortimento di cereali realizzato senza coloranti sintetici certificati rende più facile per le famiglie impegnate fare scelte di cui si sentono bene e mostra cosa significa curare un vasto assortimento e guidare con autorità nel merchandising”.
Secondo Supermarket News, questo include:
- Nuove opzioni di marchio del distributore nella linea Good & Gather Kids.
- Versioni riformulate di cereali popolari come Trix e Lucky Charms.
- Prodotti nuovi o esclusivi di marchi come Seven Sundays e Purely Elizabeth.
Target afferma che la transizione manterrà comunque la varietà di cereali tra i prezzi esistenti e le esigenze dietetiche, anche se gli ingredienti cambiano.
Perché Target sta apportando questo cambiamento
Il rivenditore afferma che la decisione è guidata dalla domanda dei consumatori di ingredienti più puliti e trasparenti, in particolare tra le famiglie che acquistano per i bambini. Cara Sylvester, vicepresidente esecutivo e chief merchandising officer di Target, ha dichiarato: “Sappiamo che i consumatori danno sempre più priorità a stili di vita più sani e ci stiamo muovendo rapidamente per evolvere le nostre offerte per soddisfare le loro esigenze”.
I dati interni hanno mostrato uno spostamento a lungo termine verso alimenti senza additivi artificiali, spingendo l’azienda ad agire rapidamente.
Il cambiamento è anche in linea con un settore più ampio e una spinta normativa. La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha già vietato il rosso n. 3 e sta collaborando con i produttori per eliminare gradualmente i coloranti alimentari a base di petrolio entro il 2027.
Le preoccupazioni per la salute dietro i colori artificiali
I coloranti alimentari artificiali, comunemente usati per conferire ai cereali i loro colori brillanti e adatti ai bambini, sono stati oggetto di un crescente controllo da parte di scienziati e regolatori. I ricercatori hanno collegato alcuni coloranti a cambiamenti comportamentali nei bambini, tra cui iperattività, irritabilità e problemi di attenzione.
Ci sono anche preoccupazioni più ampie riguardo a:
- Possibili reazioni allergiche in soggetti sensibili.
- Collegamenti ai rischi di cancro negli studi sugli animali, in particolare con alcuni coloranti come il rosso n. 3.
Mentre il FDA sostiene che gli additivi coloranti approvati sono sicuri se usati correttamente, riconosce anche che la sicurezza si basa su uno standard di “ragionevole certezza di non danno” e non sulla sicurezza assoluta.
Quali cereali potrebbero essere rimossi

Target non ha pubblicato un elenco definitivo dei prodotti interessati, ma si prevede che la politica avrà un impatto su molti dei cereali più riconoscibili e dai colori vivaci, a meno che non vengano riformulati.
Gli esempi includono:
- Circuiti Froot
- Jack di mele
- Capitan Crunch
- Ciottoli Fruttati
Questi prodotti in genere si basano su coloranti sintetici come Rosso 40, Giallo 5 e Blu 1 per ottenere i loro colori distintivi, secondo Taste of Home.
Non tutti i cereali colorati scompariranno definitivamente. Molti marchi stanno correndo per aggiornare le ricette, il che significa che alcuni cereali potrebbero tornare sugli scaffali in versioni senza coloranti entro la fine dell’anno.

Altri rivenditori stanno facendo lo stesso?
Target fa parte di un cambiamento più ampio del settore, sebbene si stia muovendo più velocemente della maggior parte dei concorrenti.
Sia Aldi che Walmart si sono impegnati a rimuovere i coloranti sintetici dai loro prodotti a marchio del distributore, ma con un orizzonte temporale più lungo che si estende fino al 2027.
Anche le principali aziende alimentari, tra cui Kellogg’s, General Mills, Kraft Heinz, Nestlé e Conagra, si sono impegnate a eliminare gradualmente i coloranti artificiali nei prossimi anni.
Tuttavia, Target si distingue per aver applicato la regola a un’intera categoria, e lo ha fatto in pochi mesi anziché in anni.
La chiave da asporto
La ristrutturazione del reparto cereali di Target riflette un importante punto di svolta nel panorama alimentare statunitense. Eliminando i prodotti con coloranti artificiali e spingendo i marchi a riformulare, il rivenditore scommette che gli acquirenti attenti alla salute daranno la priorità agli ingredienti più puliti, anche se ciò significa dire addio ad alcuni dei cereali più colorati e attraenti sullo scaffale.



